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Villa delle Rose cambia volto: approvato il progetto da 1 milione di euro

Con i fondi del Masterplan, diventerà il polmone verde della città di Lanciano, con una pista ciclopedonale e una cavea per ospitare i grandi eventi. Sarà smantellato il campo da calcio in erba sintetica

Il parco di Villa delle Rose, a Lanciano, cambierà volto entro un paio d’anni: via il campo da calcio in erba sintetica, per fare spazio a un’area verde, una cavea per i grandi eventi, una pista ciclopedonale. Questo, in sintesi, il progetto definitivo/esecutivo approvato stamani dalla giunta Pupillo. 

L’intervento di riqualificazione di quello che ambisce a diventare il polmone verde del centro città sarà finanziato con 1 milione di euro derivanti da fondi Masterplan per l’Abruzzo-Patti per il sud. Il nuovo “Central Park Lanciano” sarà intitolato alla memoria di Pino Valente, vice sindaco di Pupillo scomparso un anno fa, primo fautore del nuovo parco. 

Il progetto realizzato in house , che prevede di dare un volto nuovo a un’area di 42mila metri quadrati, è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Mario Pupillo e dall’assessore ai Lavori pubblici Giacinto Verna, con la giunta, il responsabile dei lavori architetto Aldo Carosella e i progettisti architetto Alessandro Sciarretta e geometra Lucio Gallucci. 

Inizialmente, era previsto che il parco restasse aperto e fruibile a tutte le ore, con l’eliminazione delle mura oggi esistenti. Nel progetto definitivo, invece, si è deciso di conservare la recinzione, in modo da poter ospitare concerti, spettacoli e grandi eventi culturali anche a pagamento nella cavea da 4mila metri quadrati, in grado di ospitare fino a 6 mila persone. 

All’interno del parco, sarà realizzata una pista ciclabile lunga 600 metri e larga 3, a doppio senso; intorno, un altro anello riservato ai pedoni, con una pavimentazione di resina speciale. L’obiettivo a  lungo termine è quello di prolungare la pista ciclopedonale lungo via delle Rimembranze, per ricongiungerla poi a quella già esistente di via del Mare. 

Altra grossa novità è il prolungamento fisico di corso Trento e Trieste, dove è già iniziata una riqualificazione che ne ha cambiato il volto e la pavimentazione. La via dello struscio sarà prolungata di 160 metri, andando a occupare lo spazio dove attualmente c’è il campo da calcio. Così, si riuscirà a creare la cavea d’erba. Lì di fronte, la gradinata ristrutturata di recente si ingrandirà con tre nuovi livelli, per avvicinare gli spazi e aumentare i posti disponibili. 

I vecchi spazi dell’ex ippodromo verranno bonificati dall’amianto e abbattuti, per lasciare spazio a un’area alberata. Al momento, non è ancora stato stabilito quali arbusti vi troveranno spazio, ma si sta studiando una soluzione che possa essere compatibile anche con i fuochi pirotecnici delle Feste di settembre tanto cari ai lancianesi. Restano al suo posto il campo da basket, che potrà essere arricchito da una palestra all’aperto, e gli attuali spogliatoi, che verranno destinati a nuovi usi.

Il campo da calcio, come detto, verrà smantellato. Per questo, la giunta sta provvedendo a soluzioni alternative che possano ospitare le squadre che ne usufruiscono attualmente. In particolare, è in programma la sistemazione del campo sportivo Re di Coppe e del Marcello Di Meco, in zona Santa Rita, dove già sono stati ampliati gli spogliatoi e dove sarà stesa l'erba sintetica.

Sarà invece totalmente rinnovato l’impianto di illuminazione elettrica dell’interno parco, con la realizzazione anche di impianti di audio diffusione e videosorveglianza. 

La spesa preventivata dal progetto ammonta a 879.164 euro; le somme a disposizione dell'amministrazione per le spese tecniche e iva sono pari a 114.240; l'importo per i piani di sicurezza è di 6.595 euro per un totale di 1 milione di euro finanziato dalla Regione Abruzzo attraverso il Masterplan. 

Secondo quanto preventivato, già fra dicembre e gennaio prossimi i lavori potranno essere appaltati. L’intervento, poi, potrebbe partire entro la primavera prossima, con un anno di tempi di esecuzione. 

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