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Approvato il bilancio d'esercizio di Tua, Febbo è critico: "Riconosciuto un credito inesigibile"

L'azienda nel 2016 ha toccato quota 27 milioni di passeggeri trasportati e 37 milioni di chilometri percorsi

Tua, l'azienda del trasporto unico regionale, chiude il bilancio d'esercizio 2016, toccando quota 27 milioni di passeggeri trasportati e 37 milioni di chilometri percorsi. 

L'azienda specifica di aver potuto così "consolidare il proprio posizionamento tra le prime imprese italiane di trasporti". Per il presidente di Tua spa Tullio Tonelli si tratta di "un'opera di crescita aziendale, portata avanti di pari passo alla crescente consapevolezza che Tua disputi, e disputerà, anche in futuro, la partita strategica per la mobilità della regione Abruzzo". 

Nel tracciare il bilancio d'esercizio, Tonelli spiega che è stata compiuta una "opera di internalizzazione della manutenzione dei mezzi, sono state inserite nell'organico aziendale forze fresche come autisti e manutentori. In altre parole abbiamo fatto ulteriormente crescere Tua. Abbiamo avviato i progetti a noi assegnati dal Masterplan". 

Tonelli ha parlato anche di una "energica lotta all'evasione tariffaria", che sta dando segnali positivi. Novità anche sul fronte ferroviario, nel quale "i risultati sono stati molto positivi, sia nell'interlocuzione con Trenitalia per il trasporto pubblico locale, sia in ambito merci portando avanti con successo le più importanti partnership commerciali". 

Molto critico, nei confronti dell'approvazione del bilancio di Tua, il presidente della commissione di vigilanza Mauro Febbo, che fa leva sui ritardi del rendiconto, che andava approvato entro il 30 aprile, con proroga possibile fino al 30 giugno. "Mentre è stato approvato solo oggi - dice - perché i revisori dei conti chiedevano la copertura amministrativa certa rispetto al riconoscimento di un credito andato a transazione per 7 milioni e 800mila euro. Solo grazie a questa operazione molto discutibile, viste le raccomandazioni e le osservazioni fatte dalla Corte dei conti - aggiunge Febbo - si è potuto approvare il bilancio consuntivo 2016 con un utilino di 697 mila euro, altrimenti si sarebbe chiuso con una perdita di oltre 7 milioni. di euro".

"Si porta a definizione una transazione di 7,8 milioni di euro - aggiunge - utilizzando come copertura finanziaria dei residui (residui cancellati nel 2015 ad Arpa ) ossia fondi a gestione vincolata sui cui la Corte dei Conti ha più volte richiamato non solo l’attenzione del Governo regionale, ma addirittura ha minacciato lo scioglimento anticipato del Consiglio regionale. L’assurdità di questa operazione – rimarca ancora Febbo - è riscontrabile anche dalla circostanza che il pagamento potrà essere effettuato dopo l’approvazione dei Conti consuntivi 2013/2014/2015/2016, cioè a tempi indefiniti. Si approva tardivamente un bilancio in “utilino” ma dalla lettura dello stesso abbiamo una situazione drammaticamente deficitaria e anomala dal punto di vista economico e finanziario".

Stando alla denuncia di Febbo, ci sarebbero: fornitori che aspettano da tempo di essere pagati per servizi erogati ed ancora in essere, un taglio di 1 milione e mezzo di chilometri di percorrenza nelle zone interne e svantaggiate, biglietti aumentati del 15% e un contenzioso di 13,2 milioni di euro per mancato trasferimento per l’applicazione degli incentivi del Ccnl di secondo livello".

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