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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Economia Castelguidone

Apicoltura solidale: a Castelguidone un terreno per chi ha perso il lavoro e vuole imparare una nuova professione [FOTO]

Il progetto attivato dalla Caritas della Diocesi di Trivento è stato presentato su TV 2000

A Castelguidone il miele dona lavoro e speranza: in questo piccolo borgo della comunità montana Alto Vastese, sin dal 2019, la Caritas della Diocesi di Trivento, in un terreno concesso dalla parrocchia, ha infatti avviato un progetto di apicoltura solidale destinato a persone del territorio che avevano perso il lavoro ed erano desiderose di avviare un percorso di formazione professionale finalizzato all’avvio di un’impresa. I fondi dell’8xmille hanno permesso di potenziare l’attività formativa dell’apiario e consentito l’acquisto di nuove attrezzature.  

L'iniziativa è stata anche protagonista di un filmato della serie Firmato da te, un progetto televisivo di TV 2000, ideato e diretto dal regista dell'emittente Gianni Vukaj, in collaborazione con il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica. 

“È un progetto che si rivolge a persone pronte a rimettersi in gioco - commenta don Alberto Conti, direttore della Caritas diocesana di Trivento - perché l’obiettivo consiste appunto nel renderle autonome tramite l’apprendimento di un nuovo mestiere. In questo modo operiamo secondo una duplice finalità: offriamo una nuova possibilità a chi ha perso il posto di lavoro per consentirgli di liberarsi dal bisogno e quindi riorganizzarsi la vita. La seconda finalità è scandita nell’enciclica 'Laudato si’ di Papa Francesco, che ricorda a tutti noi l’importanza di custodire il Creato, di prenderci cura del territorio. Simbolicamente abbiamo voluto donare alcuni barattoli del nostro miele proprio al Santo Padre, me ne sono incaricato personalmente nel corso di un incontro”.   

A Castelguidone vivono poco più di 300 abitanti, per risollevare un territorio a rischio spopolamento occorre una necessaria spinta occupazionale in chiave sostenibile. Questa la strategia avviata dall’organismo diocesano che opera, con questo progetto triennale, per superare il tradizionale concetto di assistenza e per fornire, con la collaborazione e la consapevolezza dei soggetti coinvolti, quegli strumenti necessari a costruire un nuovo cammino lavorativo.

“Don Alberto mi ha chiesto di mettere a disposizione le mie competenze - racconta Francesco Bottone, tutor del progetto sin dall’avvio - per formare delle persone interessate a diventare dei professionisti nel mondo dell’apicoltura. Sono persone del territorio, vengono dall’Alto e dal Basso Molise, che a un certo punto della loro vita si sono trovate in un momento di difficoltà dovuto alla perdita del lavoro. Coloro che hanno saputo cogliere questa opportunità stanno adesso muovendo i primi passi da imprenditori di se stessi. È una strada lunga e complessa che potrebbe aiutarli economicamente e, allo stesso tempo, sostenere il territorio perché l’apicoltura, in queste zone depresse, potrebbe permettere alle persone di restare e di non andarsene altrove a cercare un’occupazione”.  

Il primo gruppo, avviato nel 2019, ha concluso l’esperienza triennale ed è già sul campo.  Con il proprio apiario. Il progetto prosegue con altre persone.

Per molti questo progetto è arrivato proprio nel momento più difficile della loro vita.“Nel 2019 - sottolinea uno dei protagonisti del progetto - ho attraversato un momento di difficoltà economica. In famiglia avevamo perso il lavoro sia io che mia moglie. Con questa iniziativa della Caritas ho ricominciato a nutrire la speranza. Nella produzione di questo miele ci sono tanto impegno e sacrificio, ma anche consapevolezza. Dopo questo percorso ho acquisito una praticità che mai mi sarei sognato, e anche una sicurezza delle mie competenze, perché adesso ho maggiori certezze nell’investire i miei soldi per avviare un’impresa, perché so di poter riuscire ad averne un ritorno economico”. 
Impegnarsi nell’acquisizione di nuove competenze è anche un modo per superare dipendenze o per evitare di restarci intrappolato. “Ci sono persone che grazie al progetto di apicoltura - conclude don Alberto - hanno potuto superare fragilità di natura non soltanto economica. Io credo che imparare un mestiere in armonia con la natura sia un frutto bellissimo”. 

Le testimonianze del direttore don Alberto, di Francesco e dei protagonisti del progetto di apicoltura solidale sono al centro di un nuovo filmato della serie Firmato da te, un progetto televisivo di TV2000. A questo link il servizio: https://www.youtube.com/watch?v=4GzyaTOmJVk
 

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