Economia

Emergenza amianto a Lanciano: individuati e smaltiti rifiuti pericolosi in 13 punti della città

L'intervento è costato 18mila euro alle tasche dei contribuenti e l'assessore Caporale lancia un appello ai cittadini: "Segnalate gli abbandoni"

Rifiuti pericolosi abbandonati in 13 punti del territorio comunale di Lanciano sono stati raccolti, nei giorni scorsi, dagli operai del Comune, coordinati dall’assessorato all’Ambiente. In particolare, si trattava di amianto, materiale un tempo usato per l’edilizia, ma considerato “fuorilegge” e pericoloso dal 1992. La rimozione è obbligatoria, ma la bonifica e lo smaltimento hanno costi che, evidentemente, gli incivili non vogliono sostenere. 

Nel dettaglio, laminato era rimasto abbandonato nei pressi della rotonda in località Marcianese (ì vicino cassonetto raccolta rifiuti urbani); in via Del Mare (vicino cassonetto Lanciano Fiore); in località Villa Martelli; lungo la strada che collega villa Elce a Villa Martelli; in contrada Fontanelle; in località Spaccarelli (vicino il Noceto); in località Villa Martelli (fosso vicino al canile); in laocalità Cerratina; in zona industriale Valle; zona industriale Cerratina vicino fiume Sangro; contrada Serre; località strada provinciale Lanciano-Serre; località Villa Martelli da Valle Cupa verso Villa Scorciosa. 

Tutte le attività finalizzate alla individuazione dei materiali abbandonati, alle procedure per l’affidamento dei lavori, alla messa in sicurezza d’emergenza, trattamento, rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenente amianto, oltre alle verifiche post rimozione, sono state condotte dal personale appartenente all’ufficio Tutela Ambiente del Comune di Lanciano. I lavori sono stati affidati alla “Nice di Pontorierio Bianca Rosa” di Crotone, con un impegno di spesa di 36mila euro, suddiviso per gli anni 2018 e 2019. 

L’assessore all’Ambiente Davide Caporale lancia un appello ai cittadini, dopo aver già sollecitato le forze dell’ordine a intensificare il controllo, anche tramite l’installazione di telecamere: 

Chiediamo alla cittadinanza, su cui ricade il costo di questi abbandoni illegali quando non vengono individuati e sanzionati i responsabili, di segnalare prontamente alle forze dell'ordine eventuali abbandoni, anche tramite foto e video. Migliorare e intensificare il controllo del territorio da parte di tutti consentirà di ridurre notevolmente l'onere economico dovuto per le bonifiche, attualmente pari a 18mila euro l'anno. 

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