Amazon in Val di Sangro: 41 sindaci scrivono a Marsilio e al ministro Patuanelli

I primi cittadini della Val di Sangro, dell'Aventino e della Frentania, a cui si sono uniti quelli di Ortona e Castel di Sangro, chiedono che lo stabilimento sorga a Fossacesia

Immagine di repertorio

Quarantuno sindaci della Val di Sangro, dell'Aventino e della Frentania, scrivono al presidente della Regione, Marco Marsilio, e al ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, per chiedere che il secondo stabilimento Amazon d'Abruzzo sorga nel territorio di Fossacesia. 

La lettera, inviata il 12 novembre, è firmata dai sindaci Mario Pupillo, Lanciano; Giulio Borrelli, Atessa; Mario Troilo, Archi; Raffaele Nasuti, Bomba; Armando Di Luca, Borrello; Gabriele D’Angelo, Castel Frentano; Loredana Peschi, Civitaluparella; Danilo D’Orazio, Civitella Messer Raimondo; Graziano Di Berardino, Colledimacine; Christian Simonetti, Colledimezzo; Alfredo Pierpaolo Salerno, Fallo; Nicola Labbrozzi, Frisa; Carlo De Vitis, Fara San Martino; Maurizio Bucci, Gamberale; Mario Zulli, Gessopalena; Andrea Di Fabrizio, Lama dei Peligni; Nicola Di Fabrizio, Montebello sul Sangro; Patrizia D’Ottavio, Monteferrante; Arturo Scopino, Montelapiano; Angelo Piccoli, Monteneredomo; Tommaso Schips, Mozzagrogna; Leo Castiglione, Ortona; Ernesto Graziani, Paglieta; Claudio D’Emilio, Palena; Consuelo Di Martino, Palombaro; Domenico D’Angelo, Pennadomo; Ciro Carpineta, Pietraferrazzana; Palmerino Fagnilli, Pizzoferrato; Silvio Di Pietro, Quadri; Gianni Di Rito, Rocca San Giovanni; Domenico Giangiordano,Roccascalegna ; Sabatino Ramondelli, Roio del Sangro; Raffaele Verratti, Sant’Eusanio del Sangro; Maria Giulia Di Nunzio, Santa Maria Imbaro; Nino Di Fonso, Torino di Sangro; Nicola Iannone, Tornareccio; Carmine Ficca, Torricella Peligna; Massimiliano Berghella, Treglio; Giuseppe Finamore, Villa Santa Maria. A loro si sono unito Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, che con la presenza di Amazon nel territorio di Fossacesia prevede lungo la Fondovalle Sangro lo sviluppo dei collegamenti tra l’Adriatico e il Tirreno nella sua grande opportunità in termini occupazionali diretti e per l’indotto anche nelle zone interne sangrine della provincia aquilana; Leo Castiglione sindaco dell’importante città portuale abruzzese, Ortona

"Il nostro - si legge - è un territorio industriale tra i più importanti del centro sud d’Italia, un’area che ha tutte le caratteristiche, i servizi e le infrastrutture moderne e innovative per ospitare il polo centrale della logistica mondiale, Amazon. Una zona che negli anni, per le sue caratteristiche e per la centralità della sua posizione, ha visto investimenti pubblici e privati per nuovi insediamenti, che hanno favorito il potenziamento dei collegamenti stradali, ferroviari e per i trasporti marittimi attraverso il porto di Ortona”.

“Si è ritrovata grande unità e spirito di collaborazione tra i sindaci della Val di Sangro, dell’Aventino, della Frentania e di Ortona, impegnati più che mai a dare una risposta alla incessante domanda di lavoro che giunge dai loro territori, dall’ortonese e dall’area metropolitana Chieti-Pescara, nonché dal vastese – sottolinea il sindaco di Fossacesia, Di Giuseppantonio - Abbiamo evidenziato al presidente Marsilio e al ministro Patuanelli come l’elevata industrializzazione, la sua sicurezza sotto tutti i punti di vista, la presenza di strutture e infrastrutture in grado di assicurare la massima efficienza, rendono la Val di Sangro la zona perfettamente in grado di fornire ogni risorsa utile affinché un colosso mondiale come Amazon, ma anche altre aziende, possano investire qui. Se c’è stata larga adesione, lo si deve anche all’azione amministrativa dimostrata dal Comune di Fossacesia: l’approvazione da parte del consiglio comunale nella seduta del 19 ottobre scorso della delibera che dava l’avvio all’iter per la progettazione e successiva adozione e approvazione della Variante Puntuale al Piano Regolatore dell’area, che si trova all’uscita del casello Val di Sangro dell’autostrada A14. Da parte di tutti, c’è la conferma di una lodevole volontà a non perdere l’opportunità di favorire l’insediamento di Amazon o di altre aziende. Su questi aspetti – conclude Di Giuseppantonio – tutti insieme facciamo leva perché l’azienda americana e altre società ponderino la loro scelta”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Presunti favori dai vigili": il nome di Marsilio nella puntata di Report, ma il presidente respinge le accuse

  • La provincia di Chieti si spopola: Ortona e Lanciano perdono più abitanti

  • Il Wwf conferma: "Lupi avvistati e fotografati nella periferia di Chieti"

  • Test sierologici in tutte le farmacie abruzzesi: si inizia da studenti e loro familiari

  • Tragico incidente nella rimessa di casa: muore schiacciato dall'escavatore

  • Coronavirus: 560 nuovi contagi e 12 morti in Abruzzo nelle ultime 24 ore

Torna su
ChietiToday è in caricamento