rotate-mobile
Mercoledì, 17 Aprile 2024
Economia San Salvo

Amazon apre le porte alle persone autistiche: nuove opportunità di lavoro in provincia di Chieti

Il primo sito logistico da cui parte questo progetto è il centro di distribuzione di San Salvo dove, da inizio anno, è iniziato il percorso lavorativo della prima persona autistica coinvolta nel progetto che vede coinvolta l'associazione Abruzzo autismo onlus

Lo spettro autistico non è una malattia ma una condizione, un insieme di caratteristiche, un modo di essere, una forma di neurodiversità come differenza individuale e non come patologia ed è da questa consapevolezza che nasce un accordo siglato dall'associazione Autismo Abruzzo onlus con Amazon  per supportare l’avvio al lavoro di persone autistiche. Il primo sito logistico da cui parte questo progetto è il centro di distribuzione di San Salvo dove, da inizio anno, è iniziato il percorso lavorativo della prima persona autistica coinvolta nel progetto.

La buona notizia è stata diffusa proprio in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo, che si celebra oggi, 2 aprile.

“Le persone autistiche - sottolinea il presidente di Autismo Abruzzo, Dario Verzulli - sono molto talentuose in diversi ambiti, dotate di poderose capacità mnemoniche, amano il rispetto delle regole e prestano grande attenzione ai dettagli; i team di lavoro possono trarre forte beneficio da una maggiore neuro-diversità e l’autismo dona talvolta punti di vista sorprendenti. Autismo Abruzzo onlus esprime tutta la sua gratitudine a Amazon Italia, che apprezza e valorizza i punti di forza delle persone autistiche” .

Un concetto condiviso con i referenti di Amazon, con cui è iniziato un processo di reciproca conoscenza e adattamento, arricchito dal supporto costante delle famiglie dei ragazzi che saranno coinvolti nel progetto. L’azienda ha attentamente pianificato l’accoglienza e la condivisione di conoscenza dei processi tecnologici che caratterizzano il flusso di lavoro del centro di distribuzione di San Salvo. Dopo il primo inserimento, l’obiettivo è proseguire nel solco di questa collaborazione per lavorare a nuove inclusioni lavorative di altri ragazzi seguiti dall’Associazione.

L’iniziativa nasce su impulso di Amazon, che, circa un anno fa, si è rivolta all’associazione abruzzese con l’obiettivo di impegnarsi nell’integrazione lavorativa di giovani autistici. Con la referente di Autismo Abruzzo, Rachele Giammario, e il presidente Verzulli, il primo passo è stato comprendere le necessità aziendali e individuare le giuste modalità di lavoro.

Leggi le notizie di ChietiToday su Whatsapp

“Siamo davvero orgogliosi di essere parte integrante di un progetto così lungimirante. Conoscere, imparare ed essere sempre aperti al punto di vista degli altri è ciò che contraddistingue il nostro modo di guardare al futuro, di lavorare e innovare. Crediamo che la diversità in tutte le sue molteplici sfaccettature sia un valore aggiunto e una ricchezza da cui trarre nuovi spunti e idee. Questo nuovo e bellissimo viaggio intrapreso a San Salvo insieme ad Autismo Abruzzo onlus ci sta insegnando molto e continueremo a impegnarci per creare un luogo di lavoro sempre più inclusivo“, dichiara Salvatore Iorio, responsabile risorse umane delle Operations di Amazon in Italia.

Il progetto

Prevede una serie di passaggi fondamentali: dal primo incontro con le famiglie per l’individuazione dei ragazzi da inserire nel percorso, alla formazione del personale di Amazon, sia sulle caratteristiche delle persone autistiche, sia sulla corretta comunicazione da adottare. L’azienda, nel corso di una delle visite preliminari, ha operato un’attenta valutazione delle reazioni dei ragazzi agli spazi e ai suoni delle diverse aree del centro di distribuzione, a cui è seguita una prova di lavoro nel processo individuato all’interno del sito per definire il miglior inserimento possibile.

La figura della psicologa ha agevolato il collegamento tra il giovane autistico, la famiglia e l’azienda: una sorta di interprete delle esigenze di mondi distinti, ognuno con le sue particolari caratteristiche e il comune obiettivo di rendere l’esperienza lavorativa sicura e inclusiva. 

L’aspetto innovativo del progetto è costituito dalla promozione di una cultura dell’inclusione lavorativa, attraverso la valorizzazione della rete di relazioni tra i vari attori coinvolti e la creazione di un percorso che permetta ai ragazzi di raggiungere il massimo livello di partecipazione attiva alla vita sociale, con un miglioramento della qualità della vita dei giovani e delle loro famiglie.


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Amazon apre le porte alle persone autistiche: nuove opportunità di lavoro in provincia di Chieti

ChietiToday è in caricamento