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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Economia

Amazon presenta il programma per l’inserimento di persone sorde: 6 lavoratori già inseriti a San Salvo

Il programma, sviluppato in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, conta già l’inserimento di circa 50 persone in tutta Italia ed è stato avviato anche presso il centro di distribuzione Amazon nella provincia di Chieti

In occasione della giornata Internazionale della lingua dei segni, Amazon ha presentato una importante iniziativa per favorire l’inserimento lavorativo di persone sorde nei suoi centri di distribuzione in Italia.

Il programma, sviluppato in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, è stato avviato anche nel centro di distribuzione Amazon di San Salvo con 6 lavoratori; al momento si contano già l’inserimento di circa 50 persone in tutta Italia.

Al momento gli altri centri di distribuzione in cui il progetto è già attivo e che vedono la presenza di lavoratori sordi sono Colleferro (Roma), Passo Corese (Rieti), Torrazza Piemonte (TO), Castelguglielmo-San Bellino (Rovigo), Castel San Giovanni (Piacenza), Novara e Cividate al Piano (Bergamo).

"Questo nuovo bellissimo viaggio intrapreso insieme all’Ente Nazionale Sordi ci ha insegnato e ci continua ad insegnare moltissimo, arricchendoci ogni
giorno “, dichiara Lorenzo Barbo, responsabile di Amazon Logistica Italia. 

“Ci siamo chiesti come potevamo aumentare ancora di più l’inclusività nei nostri siti Amazon” racconta Kamila Smarzynska, Senior Operations Manager Amazon. “Abbiamo quindi cominciato una collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, per capire come riuscire a rendere i nostri centri logistici adatti anche a persone non udenti. Il progetto pilota è quindi stato avviato nel mese di gennaio 2022 e in pochi mesi siamo riusciti ad implementarlo in quasi tutti i nostri centri di distribuzione”.

Per poter soddisfare le esigenze delle persone sorde e offrire loro un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e moderno dove poter esprimere al meglio il proprio talento, l’azienda si è affidata a consulenti ed esperti  e ha organizzato corsi di formazione dedicati al tema dell’inclusività.

 Amazon ha organizzato anche corsi di Lingua dei Segni Italiani e che, a partire da ottobre e per tutto il mese, una volta a settimana, sarà fruibile il programma di tour virtuali in Italia
sarà fruibile anche nella lingua dei segni. Il progetto ha riguardato processi, procedure e dotazioni tecnologiche all’interno dei centri di distribuzione: dopo un’attenta analisi, l’azienda ha provveduto a dotare le strutture di tablet installati in punti strategici in prossimità delle postazioni di lavoro, di cui ogni lavoratore può avvalersi per usufruire di un servizio di traduzione simultanea in lingua dei segni, disponibile in qualunque momento durante l’orario di lavoro. I dipendenti sono stati poi muniti di dispositivi
connessi direttamente al sistema di allarme che vibrano in caso di segnalazione di evacuazione.

Per garantire la massima sicurezza possibile ed essere certi dell’immediata reazione in caso di allarme, Amazon ha inoltre integrato il sistema di segnalazione sonoro con un capillare impianto di segnali luminosi.

Nei prossimi mesi l’iniziativa sarà allargata anche agli altri centri di distribuzione presenti in Italia.

"Nel sito della provincia di Chieti, recentemente inaugurato  - si legge in una nota - Amazon ha già creato oltre 400 posti di lavoro a tempo indeterminato, con una previsione occupazionale di 1000 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dall’apertura. In Abruzzo, Amazon è presente con un centro di distribuzione a San Salvo e un deposito di smistamento a San Giovanni Teatino, entrambi in provincia di Chieti. Ad oggi, Amazon ha creato circa 500 posti di lavoro a tempo indeterminato in regione".

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