Sabato, 16 Ottobre 2021
Economia

Affitti d'oro per il Comune: oltre 1 milione di euro l’anno

La maggior parte dei locali in affitto ospita uffici giudiziari. Da quest'anno è possibile recedere dalle locazioni di immobili entro il 31 dicembre 2014. La proposta di Teate 5 Stelle

Affitti d’oro per il Comune di Chieti che sborsa oltre 1 milione di euro l’anno di affitti passivi. L’80 per cento di questa somma viene rimborsata, seppur con almeno un anno di ritardo, dal ministero in quanto la maggior parte dei locali in affitto ospita uffici giudiziari, gli altri 13 immobili costano al Comune circa 200 mila euro l’anno.

I COSTI - Il Meetup Teate 5 Stelle di Chieti ha stilato l’elenco degli immobili d’oro, tutti dislocati in centro storico o nell’immediata periferia: 523.617 euro l’anno per gli uffici giudiziari che si affacciano su via Arniense; 281.201 euro per la Procura della Repubblica nel palazzo delle Poste di via Spaventa; 151.945 euro l’anno gli uffici di piazza Malta utilizzati dal Giudice di Pace; 139.800 euro l’anno per i locali dell’ex Banca d’Italia, sede provvisoria del municipio; 57.934 euro l’anno per gli uffici del Centro per l’impiego dislocati all’interno del complesso commerciale del Theate center; 66.404 euro l’anno per l’affitto dei locali di via Galiani, nel rione Santa Maria, dove trova posto l’archivio della Procura;  24.955 euro per l’appartamento che accoglie la scuola materna di via Valera;  66.369 euro l’anno per la scuola materna del Theate center;  30.529 per un locale che ospita l’archivio del Tribunale; 14.331 per la sala consiliare dell’ente ex Upim;  idem per un locale in via Arniense,che ospita un altro archivio della Procura e 652 euro l’anno per l’affitto del centro sociale di via Pescasseroli. Come si evince, le spese maggiori sono concentrate sugli edifici o sui locali sede di uffici della Procura e del Tribunale.

LA NORMA SUGLI AFFITTI D'ORO - Da quest’anno però, le amministrazioni hanno a disposizione uno strumento normativo in grado di incidere fortemente sulle locazioni passive. “Si tratta dell’emendamento della legge 13 dicembre 2013, n. 137 ("Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 ottobre 2013, n.120) e promosso dal MoVimento 5 Stelle a firma Riccardo Fraccaro, conosciuto come "Norma sugli affitti d'oro" spiega il portavoce del Meet Up teatino Andrea Di Ciano.  Il provvedimento consente di recedere dalle locazioni di immobili entro il 31 dicembre 2014, con un preavviso stabilito in trenta giorni anche in deroga ad eventuali clausole difformi previste dal contratto. La norma ha un duplice ambito di applicazione: in prima istanza, permette di disdire in toto gli affitti onerosi delle pubbliche amministrazioni, in seconda istanza concede anche di rinegoziare i canoni di locazione, in virtù del potere contrattuale derivante dal diritto di recesso.


“Il Meetup Teate 5 Stelle di Chieti – dichiara Di Ciano - chiede al Sindaco e alla Giunta se intende nell'immediato e in vista dell'imminente scadenza dei tempi di preavviso necessari, operare una severa analisi delle locazioni passive in corso, per quanto di loro rispettiva competenza, al fine di sfruttare il provvedimento sugli "Affitti d'oro" per ottenere un taglio radicale della spesa improduttiva, per poi recedere e, in seconda istanza, rinegoziare in virtù del potere contrattuale derivante dal diritto di recesso, i canoni d'affitto elencati in precedenza, arrivando ad una loro sostanziale riduzione. La Provincia Autonoma di Bolzano, utilizzando il provvedimento in oggetto, ha già deliberato una revisione dei contratti di locazione di cinque palazzi ottenendo una immediata riduzione dei canoni di affitto che porterà ad un risparmio di 150.000 euro annui”.

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