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Accorpamento Camera di Commercio, Pupillo: "Necessario coinvolgere le istituzioni locali"

Lunedì 11 maggio la Giunta camerale dovrà discutere l'Ordine del giorno relativo all'accorpamento. I candidati sindaco di Chieti nei giorni scorsi avevano chiesto di rinviare l'approvazione dopo l'insediamento della nuova amministrazione comunale

Il presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo, in vista dell’imminente accorpamento della Camera di Commercio di Chieti con quella di Pescara invoca un maggiore coinvolgimento delle istituzioni.

Oggi, lunedì 11 maggio, la seduta della Giunta camerale dovrà discutere dell’Ordine del giorno relativo all’accorpamento. Nei giorni scorsi la maggior parte dei candidati sindaco di Chieti aveva rivolto un appello alla camera di Commercio chiedendo di soprassedere all’approvazione dell’Odg prima dell’insediamento della nuova amministrazione comunale.

“Pur non essendo intenzione interferire con l’autonomia dell’ente rappresentato- scrive Pupillo al neo presidente della camera di Commercio di Chieti Roberto Di Vincenzo – si chiede di voler prendere in considerazione la richiesta dei suddetti candidati sindaci condividendone le motivazioni e ritenendo che non sia proficuo, anche nell’interesse del progresso economico e sociale delle due province interessate, procedere all’avvio del suddetto accorpamento senza coinvolgere le istituzioni elettive del territorio stesso e senza avviare tutte le necessarie sinergie istituzionali”.

Dalla Camera di Commercio di Chieti è stato ribadito che l’accorpamento tra Chieti e di Pescara è un adempimento obbligatorio previsto da disposizioni normative.

“Tra i passaggi chiave del testo del disegno di legge sulla riorganizzazione delle amministrazioni  pubbliche, approvato dal Senato lo scorso 30 aprile – si legge in una nota -  è prevista la razionalizzazione delle Camere di Commercio con una decisa riduzione del loro numero da operare attraverso accorpamenti che prevedono un minimo di 80 mila imprese iscritte per ogni sede, con una riduzione del numero dalle attuali 105 a non più di 60. La Camera di Commercio di Chieti, al 31/12/2014, ha 53.544 sedi di imprese registrate e quindi ha l’obbligo di procedere all’accorpamento con un’altra camera di commercio nel rispetto di precisi criteri, come l’affinità/complementarietà geo-economica”.

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