menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Accordo tra Ubi e sindacati per l'estensione del contratto integrativo al personale dell'ex CariChieti

Fabi, segreteria nazionale di Unisin: "Questo accordo rappresenta un importante passo verso la definitiva armonizzazione dei trattamenti economici e in materia di welfare per i lavoratori del gruppo Ubi"

E' stato raggiunto nel tardo pomeriggio di giovedì a Bergamo l'accordo tra UBI e le Organizzazioni Sindacali per l'estensione del contratto integrativo aziendale di gruppo al personale delle tre "bridge bank", ovvero ex cariChieti, ex Banca Marche, ex Banca Etruria. L'accordo segue di poche settimane un'analoga intesa riferita al personale delle società prodotto del
Gruppo UBI.

Come già avvenuto lo scorso anno, con l'approvazione del nuovo contratto Integrativo UBI in concomitanza con la nascita della Banca Unica, l'armonizzazione dei vari istituti contrattuali avverrà in modo graduale nell'arco del vigente piano industriale e comunque entro il 2020. "Esprimiamo soddisfazione per il risultato raggiunto - afferma Valerio Fabi, della segreteria
nazionale di UNISIN - che rappresenta un importante passo verso la definitiva armonizzazione dei trattamenti economici e in materia di welfare per i lavoratori del gruppo Ubi".

"La gradualità nell'applicazione delle nuove norme - prosegue Fabi - consentirà di mantenere in essere alcune condizioni di maggior favore ai dipendenti delle tre banche incorporate,
garantendo però fin da subito diversi miglioramenti, ad esempio per quanto riguarda i permessi retribuiti e i trattamenti economici".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento