Economia Atessa

Accordo coi vertici americani della Honeywell: azzerati gli esuberi

Il segretario provinciale FIOM CGIL Chieti, Davide Labbrozzi, commenta in maniera positiva l'accordo siglato tra la RSU e l'azienda, che produce turbocompressori per le maggiori case automobilistiche

Lo scorso 6 ottobre si è tenuto un vertice tra la RSU aziendale della Honeywell di Atessa e i vertici locali dell’Azienda che ha sede a Torrence (USA). Il tema dell'incontro è stato la necessità di pianificare una serie di iniziative in grado di sopperire alle difficoltà del momento, in prevalenza tecniche e generate dal trasferimento di una linea Rotori dallo stabilimento di Bucarest verso quello italiano di Atessa.

Lo scorso maggio, ha ricordato il sindacato, si decise, a fronte di un impegno certo a non utilizzare alcuna forma di ammortizzatori sociali nel corso dell’anno 2011, di concedere all’Azienda la possibilità di effettuare alcuni sabati lavorativi, per esattezza massimo sette per lavoratore; inoltre, a fronte di tale impegno (con un’articolazione, sabato mattina e sabato pomeriggio), l’Azienda si è impegnata a riconoscere ai lavoratori coinvolti, circa venti a turno, la possibilità di scegliere se vedersi retribuita la giornata oppure se avere concesso un permesso compensativo; inoltre, la maggiorazione pari al 50% della retribuzione, quattro ore retribuite in aggiunta ed un ulteriore BONUS di 54 Euro.

Oggi, a causa di inconvenienti tecnici riscontrati nell’avvio della linea Rotori e in seguito a una leggera salita dei volumi produttivi, si è deciso di prolungare fino al 31 dicembre 2011 tale impianto organizzativo. L’azienda si è vincolata a non percorre piani di ristrutturazione in tutto il  2012. Inoltre, a inizio anno, sarà costituito un tavolo di confronto sulla professionalità, con lo scopo di studiare eventuali incongruenze tra i reali livelli di professionalità dei lavoratori e la competenza riconosciuta attraverso gli istituti retributivi.

"L’accordo siglato tra la RSU e l’Azienda Honeywell - ha commentato Davide Labbrozzi, Segretario provinciale FIOM CGIL Chieti  - è un accordo positivo perché consentirà a tutti noi di azzerare gli esuberi dichiarati in precedenza, di compensare adeguatamente il sacrificio che i lavoratori saranno chiamati ad offrire e, inoltre, con l’opzione del compensativo, si consentirà  ai lavoratori di decidere di non aumentare le ore settimanali. L’esubero denunciato in precedenza, in parte gestito durante il 2010 con la mobilità volontaria, verrà totalmente azzerato per tutto il 2012. E poi, la parte riguardante la professionalità, supporterà a pieno la necessaria intransigenza che il Sindacato da sempre manifesta in ambito formativo. Formare e retribuire in maniera appropriata i lavoratori è fondamentale al fine di garantire ottimi livelli di competitività dei siti produttivi".

 

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