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In Abruzzo ogni 50 famiglie una ha la casa all’asta, in provincia di Chieti la maggior parte

La regione è al dodicesimo posto in Italia per numero di esecuzioni immobiliari. Nel 2018 nel chietino 2462 case all'asta

Nell'ultimo anno in Italia sono state oltre 245.100 le aste immobiliari secondo quanto emerge dal “Report Aste” a cura di AstasySrl, società che partecipa all’azionariato NPLs RE Solutions del Gruppo Gabetti. 

Con 7.446 aste immobiliari, l’Abruzzo è salito al 12° posto nella classifica delle regioni con maggior numero di esecuzioni, nel 2017 era al 14° (6.082 aste). Ogni 50 famiglie, una ha la casa all’asta. La media nazionale è di un’asta ogni 75 famiglie.

Gran parte delle aste sono concentrate tra le province di Chieti e Pescara.

L'anno scorso nel chietino sono state contate 2462 case all'asta.

grafico aste 2018-2

Le oltre 245.100 esecuzioni immobiliari nel territorio nazionale hanno raggiunto nel 2018 un valore base d’asta di 36.379.962.273 euro. Al primo posto per numero di esecuzioni si conferma la Lombardia con il 19,46%, a seguire la Sicilia (9,77%), Veneto (7,96%), Piemonte (7,98 %) e Lazio (6,88%).

“Quest’anno è stato formulato un nuovo parametro che consideriamo significativo, – specifica Mirko Frigerio, amministratore delegato Astasy - abbiamo infatti inserito il dato “Numero Famiglie/ Immobili in asta”. Il panorama che emerge è davvero preoccupante: in Italia, ogni 75 famiglie, ve ne è una con la casa all’asta. É la storia quindi di oltre 245.100 famiglie italiane che ancora oggi sono coinvolte, speso loro malgrado, nella situazione sconfortante di avere la casa all'asta. Un totale di oltre 1.470.000 persone coinvolte e che, a causa della tipologia di mutuo contratto e successivamente non onorato, sono e restano obbligati in solido anche se inseriti solo come garanti - come i nonni - che in tempi non sospetti vennero chiamati a mettere "la firma a garanzia del mutuo". Questi numeri si stanno placando, ma consideriamo che si uscirà da questa drammatica situazione non prima del prossimo decennio”.

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