Prodotti tipici: il carciofo di Cupello

Di antichissime origini, viene coltivato anche nei comuni limitrofi di Furci, Lentella, Monteodorisio, San Salvo e Vasto

Il carciofo di Cupello, uno dei piatti più rappresentativi del territorio, ha una storia antichissima. Sembra infatti che fosse già conosciuto nell'epoca greco-romana, ma solo dal XV secolo si trovano notizie certe della sua coltivazione in Italia. Di colore verde, con sfumature più o meno intense di violetto, ha una forma tondeggiante e viene prodotto fra i mesi di marzo e aprile. La zona di produzione è compresa nel territorio di Cupello e dei comuni limitrofi di Furci, Lentella, Monteodorisio, San Salvo e Vasto

A raccontare della sua presenza nel vastese è il diario di viaggio del padre domenicano Serafino Razzi, che, spostandosi da Vasto a Punta Penna, racconta: "Dopo inchinando già il sole, lasciammo il mare, per boschi di olivi, e tra fiori di ginestre e pendici di carciofi selvatici salendo, ce ne ritornammo al convento con alquanti gamberi e granchi presi". 

Nel corso dei secoli la coltivazione non ha conosciuto interruzioni, ma solo nel 1961, a Cupello, fu costituita la cooperativa San Rocco, leader nella produzione e commercializzazione di questo prodotto che ha ottenuto il marchio collettivo comunitario. Il carciofo va coltivato in terreni profondi, freschi, ben drenati. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Prima di essere immesso in commercio deve avere colore verde di fondo con sfumature più o meno intense di violetto, forma tondeggiante e il caratteristico foro all'apice. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e i modi per tutelarsi dal contagio

  • Prorogate tutte le zone rosse: non si può entrare e uscire fino al 13 aprile

  • Coronavirus, in Abruzzo sono morte altre 10 persone

  • Coronavirus, tornano a salire i contagi in Abruzzo: ci sono 78 nuovi casi

  • È scomparso ad Arielli il "poeta agricoltore" Tommaso Stella

  • Coronavirus, morte altre 13 persone: ci sono anche due teatini e due uomini della provincia

Torna su
ChietiToday è in caricamento