Zavattaro si difende: ‘’Mai ricevute raccomandazioni o pizzini’’

Il Direttore generale della Asl di Chieti qualifica come "fantasie giornalistiche" le considerazioni riportate da un quotidiano a margine di una conversazione telefonica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Il Direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro, non è stato mai interessato da fenomeni di ingerenza politica o di altra natura per lo svolgimento delle proprie funzioni. Pertanto, essendo unicamente questa la realtà dei fatti, è stata data un'interpretazione erronea, forzata e distorta alla conversazione avuta ieri telefonicamente con il cronista del quotidiano "Il Centro". Sono state fatte congetture che non hanno alcun riscontro con la realtà né con le mie parole e con il pensiero espresso a proposito della gestione di questi anni. Ribadisco, come del resto viene riportato nell'articolo, che non ho mai ricevuto pressioni né per la nomina di primari (anche perché in questa Azienda negli ultimi due anni non sono stati nominati primari, semmai è stato necessario ricollocarne alcuni) né per altre questioni.

Quanto al passaggio fatto "a taccuino chiuso" (che evidentemente tale non era) sui cosiddetti "pizzini", era e resta una battuta, che sinceramente volevo riferire al "totovincitore" che puntualmente si scatena in occasione di concorsi o nomine. Ma tra questo e fantasticare su primari o non so cosa suggeriti da pizzini, occorre una fervida fantasia.

Pertanto mi dissocio totalmente (come già avevo fatto telefonicamente con il giornalista) da questo tentativo, tipicamente preelettorale, di creare conflitti e tensioni dove non ci sono.

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