Cronaca

Parco Nazionale della Costa Teatina, il Wwf: "Meglio il commissariamento"

"La politica regionale è incapace di decidere". Per l'associazione con l'opera di un commissario ministeriale si può fare in tempo a varare il Parco già nella prossima primavera

La Regione Abruzzo rimanda ancora una volta il provvedimento di perimetrazione del Parco Nazionale della Costa Teatina, atteso dal 2001.  Per il Wwf si tratta dell’ennesimo fallimento di una classe dirigente "incapace di dare concretezza alle ipotesi di sviluppo verde”, per questo chiede al Ministero dell’Ambiente di procedere in autonomia con la nomina di un commissario governativo, "lontano dalle piccole logiche locali".

Per l'associazione anno dopo anno sono andati persi milioni di euro di finanziamenti che avrebbero creato lavoro e aiutato l’economia locale.

"Si prenda atto della consolidata incapacità decisionale del governo regionale e si proceda con il commissariamento - esorta il presidente del Wwf Abruzzo Luciano Di Tizio - Si può fare in tempo, con l’opera di un commissario ministeriale non coinvolto con la politica locale, a varare il Parco già nella prossima primavera, proiettando l’Abruzzo verso prospettive di vivibilità e di sviluppo di grande rilievo, a vantaggio di tutti i cittadini e delle attività produttive, soprattutto quelle legate al turismo, all’agricoltura e all’artigianato”.

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