Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Fossacesia

Wwf: raccolti quattordici sacchi di rifiuti, alla foce del Sangro

Ieri i volontari hanno ripulito la spiaggia dai rifiuti, la maggior parte composti da bottiglie di plastica. Il coordinatore Allegrino: "Nonostante le azioni, ancora tanti sono i problemi dell'area tutelata dall'Unione Europea"

Il Wwf ripulisce le spiagge alla foce del Sangro dai rifiuti. Ieri i volontari hanno raccolto ben quattordici sacchi di rifiuti, la maggior parte composti da bottiglie di plastica, "che fanno vergognare chiunque abbia un minimo senso civico" dice il coordinatore Guardie Giurate Volontarie Wwf Chieti Claudio Allegrino.

Nonostante le azioni dell'associazione, sono ancora tanti i problemi dell'area tutelata dall'Unione Europea. "La foce del fiume Sangro è stata riconosciuta dall' Unione Europea nel '95 "Sito di Interesse Comunitario" (S.I.C.) per l'alto valore naturalistico - spiega Allegrino -  il Wwf ha sempre dovuto difendere questo luogo da aggressioni di tutti i generi".

Qualche volta non ci è riuscito, come fu per il porto turistico di Fossacesia, che non poteva realizzarsi lì dove si trova e per il quale nel 2005 la Corte di Giustizia del Lussemburgo condannò l’Italia, altre volte ce l'ha fatta, come nel caso del recente smantellamento di tutte le bilance da pesca illecite presenti alla foce e la chiusura di una strada abusiva che da Fossacesia consentiva a bracconieri e inquinatori un più facile accesso al fiume

"Continueremo a difendere questo splendido luogo che ancora resiste agli attacchi dei 'predoni' umani - assicurano i volontari del Wwf - Ma tanto ancora resta ancora da fare: come impedire che il depuratore di Torino di Sangro continui, dopo tanti anni di denunce e di indagini senza fine da parte della Magistratura, a versare i suoi liquami non depurati nel fiume".
 

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