menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Continua ad alzare le mani e minacciare la compagna: 63enne pluripregiudicato torna in carcere

L'uomo, residente a Francavilla, era stato già denunciato dalla prima moglie. Botte e maltrattamenti anche di fronte alla figlia

Non aveva perso il vizio di alzare le mani sulle donne, nonostante una denuncia dalla prima moglie per maltrattamenti in famiglia e la detenzione in carcere. P.N.A., 62enne pluripregiudicato originario del cosentino, ma da anni residente a Francavilla al mare, è stato arrestato di nuovo  per lo stesso motivo.

Uscito di galera aveva cercato di rifarsi una vita con una nuova compagna, dalla quale aveva avuto una bambina. Ma la donna lo aveva già denunciato nel 2010 ai carabinieri della stazione di Francavilla al mare: oltre alle botte e ai soprusi quotidiani, più di una volta aveva minacciato di ucciderla, anche di fronte alla bimba. Per impedirle di fuggire le aveva addirittura sequestrato il documento di identità.

Nel 2015 era già stato condannato e il giudice aveva deciso il suo affidamento in prova ai servizi sociali.

Ieri i carabinieri lo hanno arrestato e sottoposto alla detenzione domiciliare con prescrizioni severissime e una pena da scontare di un anno e quattro mesi. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Amaretti abruzzesi: cosa sono e la ricetta per prepararli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento