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Villa Pini, attività sanitaria senza autorizzazione: slitta il processo

Rinvio al 7 luglio 2015. Il difensore di Angelini ha chiesto ed ottenuto che il collegio giudicante che ascolterà i testimoni e porterà avanti il processo dovrà essere àlo stesso che emetterà la sentenza

Rinviato al 7 luglio del 2015 il  processoa carico dell'ex titolare della casa di Cura Villa Pini Vincenzo Angelini. L'imprenditore deve rispondere di associazione a delinquere, truffa continuata e falso, gli ultimi due reati prescritti. Con lui anche a moglie Anna Maria Sollecito e un ex direttore sanitario della clinica, Sergio Frezza,

Secondo l'accusa, Villa Pini avrebbe espletato, fra il 2005 e il 2007, attività sanitaria non coperta da autorizzazione o accreditamento provvisorio, con crediti vantati nei confronti della Regione e dalle Asl abruzzesi pari a 46 milioni e 751 mila euro.

Ieri in tribunale a Chieti il difensore di Angelini, Gianluigi Tucci, dinanzi al prospettato mutamento del collegio in vista del trasferimento di uno dei tre giudici, Patrizia Medica, ha chiesto e ottenuto che il collegio giudicante che ascolterà i testimoni e porterà avanti il processo dovrà essere per composizione lo stesso che emetteràla sentenza. Di qui il rinvio al 7 luglio. O

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