Villa Pini, respinto il ricorso del policlinico S. Maria De Criptis

La causa civile fra il policlinico di Montesilvano e la Curatela del fallimento Villa Pini. La società non si presentò per stipulare l'atto di compravendita e venne dichiarata decaduta dall'aggiudicazione di Villa Pini che successivamente fu venduta al gruppo Santa Camilla spa

Il giudice del Tribunale di Chieti, Alberto Iachini, ha respinto il ricorso del gruppo De Nicola del policlinico S. Maria De Criptis contro la la Curatela del fallimento Villa Pini di Chieti.

La causa civile era stata avviata dopo che il policlinico De Criptis non si presentò dinanzi al notaio per stipulare l'atto di compravendita e pagare i 31 milioni con i quali era stata venduta all'asta, nel 2013, la clinica Villa Pini. Da De Criptis hanno sempre sostenuto di non essersi presentati alla stipula dell'atto di compravendita perchè la Curatela non aveva fornito loro l'inventario, nè garantito le condizioni minime di autorizzazione della casa di cura. La società venne dichiarata decaduta dall'aggiudicazione di Villa Pini che successivamente fu venduta al gruppo Santa Camilla spa

Nella sentenza di ieri il tribunale teatino ha condannato il policlinico S. Maria De Criptis al pagamento di oltre 500.000 euro fra risarcimento del danno e spese di giudizio.

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