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Cronaca San Martino / Via Marino Turchi

Inquinamento e degrado in via Marino Turchi

Odore di bruciato, rifiuti anche pericolosi e erbacce che ostacolano la visibilità agli automobilisti. Il censorino teatino è tornato a visionare le vie dello Scalo per segnalarne le criticità

La scorsa settimana, contattati da un gruppo di cittadini di Chieti Scalo, perlustrando la zona industriale teatina alla ricerca di discariche abbandonate e di aree inquinate nella città di Chieti, siamo passati per via M. Turchi e anche qui ci siamo trovati di fronte a diverse criticità che le autorità e gli enti competenti dovrebbero conoscere e risolvere.


Come documentano le foto, nell'ordine, ci siamo trovati di fronte a una discarica abusiva con rifiuti apparentemente di ignota provenienza e possibile nocività davanti , a un fabbricato presumibilmente in amianto con all'interno rifiuti e che dovrebbe essere smantellato.


Durante il servizio fotografico, siamo stati richiamati da una nube di fumo che si è alzata e da un forte odore di bruciato di materiali di dubbia provenienza, la cui combustione dovrebbe essere vietata ancora di più se vengono accesi fuochi non autorizzati.

 Infine, vorremmo segnalare la presenza di un cartello di limite di velocità  40 km/ h coperto da lussureggiante e selvaggia vegetazione da tagliare poiché ostruisce la visuale agli automobilisti che sfrecciano senza nessuna remora sull'asfalto che anche in Via M. Turchi, come in Via Piaggio è in pessime condizioni senza che gli enti competenti come anche il Consorzio Industriale Val Pescara, intervengano.

Via Turchi / foto Censorino Teatino

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