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Cronaca

Caos Aca: vertice a Pescara con Di Primio e Mascia

I sindaci chiedono al Commissario dell’Ato qualsiasi iniziativa volta a garantire la continuità aziendale dell'Aca dopo gli arresti. All'incontro sono stati invitati tutti i sidnaci dei quasi 60 Comuni interessati

Vertice oggi (mercoledì 24 luglio) a Pescara sulla vicenda Aca dopo i provvedimenti restrittivi che hanno interessato i vertici dell’Azienda acquedottistica.

L’incontro è convocato con tutti i sindaci dei Comuni soci dell’Aca: servirà a valutare la governance della struttura e le eventuali decisioni da assumere al fine di garantire comunque la piena operatività dell’Ente.

I sindaci di Chieti e Pescara, Di Primio e Albore Mascia hanno sottoscritto una lettera di convocazione tutti i sindaci soci e al Collegio sindacale dell’Aca Spa per oggi pomeriggio. “In qualità di legali rappresentanti dei Comuni di Pescara e Chieti soci della società Aca Spa - si legge - abbiamo chiesto al Commissario dell’Ato Abruzzo di attivare, in forza del controllo analogo che l’Ato è per legge chiamato a esercitare sulla Società in questione, ogni e qualsiasi iniziativa volta a garantire la continuità aziendale di Aca Spa. Inoltre si è fatto presente che l’attuale Consiglio d’amministrazione è composto dal solo Presidente, che ha anche l’esclusiva rappresentanza legale della società, e dall’avvocato Di Luzio, sindaco di Casalincontrada che, in tale qualità, versa palesemente in una condizione di incompatibilità.

Oltre a tale iniziativa, abbiamo ritenuto opportuno svolgere un’Assemblea informale con tutti i sindaci degli altri Comuni soci di Aca Spa, per valutare insieme l’attuale situazione relativa alla governance della società ed eventuali decisioni da assumere per garantire il normale ed efficiente funzionamento dell’Azienda".

L'Aca gestisce le reti idriche di quasi 60 comuni.

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