Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Lanciano

Attivato il Coc per il vento forte a Lanciano, il sindaco: "Non uscite di casa se non è necessario"

Tetti scoperchiati, alberi pericolanti e lampioni danneggiati, mentre a Fossacesia è stato chiuso il viale di San Giovanni in Venere

Già una settimana, a Lanciano si erano registrate raffiche di vento record, con velocità superiore a 112 chilometri orari. Ora, con la nuova allerta meteo diramata la Protezione civile, la situazione non è cambiata, tanto che la funzione Protezione Civile del Comune sta attivando il Centro Operativo Comunale. 

Il sindaco Mario Pupillo invita alla massima attenzione, invitando i cittadini "a uscire solo se strettamente necessario perché stiamo ricevendo diverse segnalazioni di caduta di oggetti dai tetti scoperchiati, alberi pericolanti e lampioni danneggiati".

Le strade sono piene di coperture di tettoie, recinzioni divelte, rifiuti di ogni genere, rami spezzati e vasi precipitati dai balconi. 

Nel circondario, a Fossacesia è stato deciso di chiudere la strada provinciale viale San Giovanni in Venere, a ridosso dell'abbazia, dove sorgono anche alcune scuole. In mattinata, la strada provinciale San Vito-Lanciano è rimasta chiusa per un paio d'ore, a causa della caduta di un albero. 

Cosa fare in caso di forte vento

All’aperto:
• evita le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola;
• evita con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.

In ambiente urbano:
• se ti trovi alla guida di un’automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta;
• presta particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate.
In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

In zona costiera:
Sulle zone costiere, alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, in particolare se il vento proviene perpendicolarmente rispetto alla costa. Per questo:
• presta la massima cautela nell’avvicinarti al litorale o nel percorrere le strade costiere;
• evita di sostare su queste ultime e a maggior ragione su moli e pontili;
• evita la balneazione e l’uso delle imbarcazioni e assicura preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.

In casa:
• Sistema e fissa opportunamente tutti gli oggetti che nella tua abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

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