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Vasto Marina, saccheggiati i nidi del fratino

Le recinzioni in spiaggia per tutelare un esemplare nato di recente sono state tolte. La denuncia delle Guardie volontarie Wwf: "C'è un incultura ambientale che spaventa". Pochi giorni fa l'incendio a Punta Aderci

A Vasto Marina, ignoti hanno saccheggiato tre nidi fratino (Charadrius alexandrinus), piccolo uccello ormai divenuto simbolo della conservazione sulle spiagge del vastese. Sono state rubate  le uova. Lo denunciano le guardie volontarie del Wwf. "E' difficile capire il significato del gesto al di là di una incultrua ambientale che sconcerta - spiegano - Del resto, come il recente incendio a Punta Aderci, anche questo gesto è figlio dello stesso distorto approccio con l’ambiente naturale".

Le Guardie hanno denunciato la cosa alle autorità competenti (Capitaneria, Forestale, Vigili e Assessore alle Aree Protette e Ambiente) continuando, insieme ai volontari del GFV Gruppo Fratino Vasto, la loro instancabile opera di controllo, censimento e di informazione a turisti  cittadini. A fine estate Guardie Wwf e GFV faranno il punto della Campagna Fratino 2015 nel vastese che, ogni anno, si arricchisce di contenuti con lo scambio di esperienze con altri territori e con progetti particolari come quello nazionale di un fumetto sul Fratino ad opera di un disegnatore vastese. Da registrare l’aumento dei volontari su questa Campagna, non solo a Vasto, ma in tutta Italia, nonostante il drammatico calo della specie nel nostro paese (oltre il 50% della popolazione svernate negli ultimi anni) a causa di uno sfruttamento insostenibile dei nostri litorali.

"Purtroppo - sottolineano -  le recinzioni ancora in spiaggia a Vasto Marina per tutelare un Fratino nato di recente sono state tolte senza pianificare la cosa (cercheremo di verificare l’involo o meno del giovane esemplare), mentre su altro fronte ambientale, quello della Riserva Marina di Vasto, sono stati fatti danni all’ambiente dunale (lato pista ciclabile) che stiamo verificando. Il Fratino, nonostante tutto, continua a svolgere il suo insostituibile compito di “sentinella” sui pericoli che corrono le nostre spiagge. E resiste!  Come i volontari che accompagnano con entusiasmo e binocoli , i voli dei nuovi nati".

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