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La chiesa imbrattata

La chiesa imbrattata

Notte di follia allo Scalo, chiesa e asilo in balia dei vandali

Raid nell'asilo nido di via Amiterno inaugurato due giorni fa, con mobili rotti, pavimenti imbrattati di vomito e mura sporcate con la vernice. La facciata della chiesa del Santissimo Crocifisso viene profanata con scritte di vernice rossa

Notte di follia allo Scalo per le scorribande di un gruppo di vandali che non ha esitato a profanare neppure la facciata di una chiesa. Sono due gli episodi più gravi che questa mattina (giovedì 27 novembre) hanno lasciato senza parole l’intera città, causando danni ancora da quantificare del tutto, ma che certamente avranno bisogno di qualche migliaio di euro per essere riparati.

VIA AMITERNO - Uno è l’irruzione nell’asilo nido di via Amiterno, una struttura riaperta da appena due giorni dopo mesi di lavori da diverse decine di migliaia di euro. L’altro è la vernice rossa che imbratta la chiesa del Santissimo Crocifisso con scritte farneticanti firmate da un certo “Gomez”, che non ha risparmiato le mura esterne di alcuni negozi del circondario.

A far infuriare i residenti di via Amiterno e l’intera città è la vera e propria profanazione del nido nuovo di zecca. Difficile capire se si sia trattato di un’azione premeditata o di un raptus di inciviltà. Quel che è certo è che questa mattina lo spettacolo era a dir poco disgustoso. I vandali hanno rotto una finestra per entrare e fare razzia, rompendo armadietti, bacheche e suppellettili, gettando a terra qualunque cosa capitasse loro a tiro, dai giocattoli ai documenti. Non contenti di aver imbrattato i muri con la vernice, hanno insozzato i pavimenti con il vomito. Alla fine sono fuggiti, portando via le poche cose di valore che hanno trovato, fra le quali una macchinetta fotografica. Un atto irrispettoso su cui indaga la polizia. Una prima stima ha quantificato danni per circa 5mila euro. Il disagio più grande, oggi, è stato per i genitori dei bimbi iscritti al nido, che hanno dovuto sistemare i loro figli con soluzioni dell'ultima ora, visto che la scuola è rimasta chiusa. Gli operai del Comune e l'impresa di pulizie sono intervenuti immediatamente dopo i rilievi degli investigatori per sistemare i danni e già domani (venerdì 28 novembre) l'asilo sarà aperto. Le indagini non si prospettano facili: in zona non ci sono telecamere o impianti di videosorveglianza, che il Comune ha già installato in altre scuole e metterà anche al nido di via Amiterno. Alcune indicazioni utili potrebbero arrivare dai testimoni: una residente della zona ha raccontato di aver sentito, intorno alle 3.30, canti e schiamazzi. Dopo essersi affacciata alla finestra, avrebbe visto una ventina di giovani, che potrebbero essere i responsabili del raid.

SS. CROCIFISSO - Ancora più spericolato l’incivile che ha profanato la chiesa del Santissimo Crocifisso. Si è arrampicato fin sopra la facciata per scrivere con la vernice rossa i suoi pensieri contro la crisi economica e i politici. Lasciando persino la firma, “Gomez”. Secondo alcuni residenti, l’autore della scritta non sarebbe nuovo a gesti del genere. Ma non è certo che il suo raid sui muri dello Scalo sia collegato all’incursione vandalica nell’asilo nido di via Amiterno.  

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