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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Usura, chiese 23mila euro ma il debito salì a 82mila: inziato il processo

La vittima è un 53enne di Chieti che si è costituito parte civile: ai giudici ha dichiarato di avere avuto bisogno del prestito per sostenere le spese necessarie per potersi curare

E' iniziato ieri mattina davanti al Tribunale di Chieti il processo per il reato di usura a carico di P.P. 62 anni, e A.M. 47, entrambi residenti a Popoli. La vittima è un 53enne di Chieti, C.P., costituitosi parte civile. 

I fatti risalgono al 2010 quando, a fronte di un prestito di 23.000 euro a C.P., i due imputati si fecero consegnare cinque cambiali da 10.000 euro in due mesi e una cambiale ipotecaria da 50.000 euro.La vittima, che non potè pagare le prime cinque cambiali, dovette consegnare a garanzia due assegni dell'importo complessivo di 82.000 euro, mentre A.M. si faceva trasferire la proprietà di un suo immobile.

Ieri la deposizione della vittima, che ha detto ai giudici di aver avuto bisogno del prestito per sostenere le spese necessarie per potersi curare. Il processo è stato aggiornato al 19 maggio.

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