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Cronaca

Salvi gli stipendi all'università d'Annunzio, l'ateneo si sblocca

Con l'autorizzazione del ministero, il decano Vacca ha firmato per consentire il pagamento degli stipendi di dipendenti e docenti

Una settimana dopo l'interdizione di rettore e direttore generale, si sblocca la spinosa questione degli stipendi. Fino alla tarda mattinata di oggi (martedì 21 marzo), infatti, il ministero dell'Istruzione non aveva ancora autorizzato il decano Michele Vacca a firmare per il pagamento dei compensi di dipendenti e docenti. 

Ma oggi, finalmente, l'esito positivo atteso già da ieri, con l'ufficialità dal ministero e, nel giro di poche ore, la firma del professore di Farmacia. A questo punto, le attività in ateneo possono riprendere normalmente. Giovedì (23 marzo) verrà recuperata la seduta del Senato Accademico slittata dalla scorsa settimana e lunedì si riunirà il Consiglio di amministrazione. 

Intanto, le organizzazioni sindacali continuano a preparare lo sciopero convocato per il 3 aprile, contro il provvedimento di sospensione del senatore accademico e sindacalista Goffredo De Carolis

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