menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sospesa la sanzione disciplinare al sindacalista, la d'Annunzio torna alla normalità

Oggi la prima seduta del Cda dopo la bufera giudiziaria, durante il quale i consiglieri hanno espresso "gratitudine" per l'attività svolta dal rettore dimissionario nel corso del suo mandato

Sospesa l'esecuzione della sanzione disciplinare a carico di Goffredo De Carolis, il senatore accademico della d'Annunzio punito per alcune sue dichiarazioni in una seduta del Senato accademico. Lo ha annunciato il decano Michele Vacca dopo la seduta di oggi (lunedì 27 marzo) del Consiglio di amministrazione, il primo dopo la bufera giudiziaria che ha decapitato i vertici dell'ateneo e dopo le dimissoni del rettore Carmine Di Ilio.

De Carolis ha presentato un ricorso in via d'urgenza al giudice del lavoro, anche se il Senato Accademico prima, e il Cda oggi si sono espressi a favore dell'annullamento del procedimento disciplinare a suo carico. Così il professor Vacca sospenderà l'esecuzione della sanzione disciplinare, fino al pronunciamento del giudice. 

Il Cda ha inoltre ratificato il provvedimento in via d’urgenza del decano che conferisce delega di firma al responsabile dell’area Finanziaria per gli atti vincolati, dal pagamento degli stipendi, allo sblocco dei fondi per le attività degli studenti, dalle 150 ore, ai fondi per le attività culturali. 

In più, ha accolto la delibera del Senato sulla richiesta di parere legale relativamente all'individuazione di un funzionario con incarico di reggente amministrativo pro tempore, per assicurare la continuità della macchina amministrativa dell’ateneo.

Nel corso della seduta è stata letta anche la lettera di dimissioni dell'ormai ex rettore Di Ilio e il Cda, come riportato in una nota, "ha espresso all’unanimità la propria gratitudine per l’attività svolta durante il suo mandato e pieno apprezzamento per aver voluto garantire all’Ateneo il più rapido ripristino di condizioni di normale funzionalità".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento