Cronaca

Università: 1.300 candidati affrontano il test per Medicina e Odontoiatria

Si erano iscritte 1.393 persone, ma un centinaio ha deciso di non presentarsi ad affrontare le 90 domande in 100 minuti. Secondo i candidati il test era più facile dell'anno scorso

Un’ora e quaranta minuti per rispondere a 90 quesiti e cercare di conquistarsi uno dei posti disponibili nei corsi di laurea in Medicina (176) e Odontoiatria (38). Erano 1.298, contro i 1.393 iscritti al test, gli studenti che questa mattina (martedì 6 settembre), prima delle 8.30, si sono radunati nel campus di via dei Vestini dell’università d’Annunzio per affrontare il test d’ingresso. I primi candidati sono usciti dalle aule che gli erano state assegnate per l’esame poco dopo le 12.30, attesi da un esercito di genitori, zii, parenti e amici in apprensione per una prova che potrebbe determinare tutto il loro futuro. Dopo oltre un’ora, però, non tutti i candidati erano già usciti, visto che le procedure per garantire l’anonimato nella correzione dei test sono accuratissime e rigide.

Dalla Scuola di Medicina fanno sapere che tutto è andato liscio: nessun “furbetto” beccato a copiare, né disguidi di alcun genere. E secondo i diretti interessati, aspiranti dottori o dentisti, la prova di quest’anno era più facile di quella di 12 mesi fa. Il loro avvenire sarà determinato dalle risposte fornite a 20 quesiti di logica, 2 di cultura generale, 16 di biologia, 12 di chimica, 4 di fisica e altrettanti di matematica. 

Ottimista Alberto, vastese, classe 1995, che ha già frequentato un anno di Scienze Infermieristiche, ma ha deciso di tentare con Medicina. “Penso che il test sia andato bene, anche grazie alle materie che ho studiato durante il primo anno all’università. Ho deciso di provare a fare il medico perché credo nella vita non bisogna mai accontentarsi. Se dovesse andar male? Continuerò a fare Infermieristica: sto già studiando per gli esami di settembre”. 

Il neodiplomato Federico Primavera, 19 anni, di Sulmona (L’Aquila), fresco di maturità al liceo scientifico, ha giudicato il test facile, a parte qualche argomento di chimica e biologia. Ma, per lui, è necessario studiare ben oltre il bagaglio ottenuto con il diploma: “Quello che si fa a scuola - dice - è troppo poco: bisogna prepararsi da soli”. Lui aspira a fare il medico e ha frequentato i corsi di Alphatest. 

Archiviato l’esame, dovrà passare ancora qualche settimana prima di conoscere i risultati. Il 29 settembre ogni studente potrà conoscere il proprio risultato, mentre la graduatoria nazionale non sarà pronta prima del 4 ottobre: solo allora, ciascuno saprà se il suo destino sarà nella facoltà di Medicina di Chieti, o in una delle altre destinazioni scelte, o se, invece, dovrà ripiegare su altro, magari in attesa di tentare il prossimo anno.

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