Ultimo round della campagna di solidarietà per gli scolari della Thailandia: obiettivo 4mila euro

Saranno proprio Andrea Mariani e Antonio Di Leonardo ad effettuare in prima persona la prima consegna di beneficenza del progetto che propone un nuovo modo di fare solidarietà

Take me back, la campagna di solidarietà ideata dai teatini Antonio Di Leonardo e Andrea Mariani, sta per volgere al termine e portare finalmente gli aiuti donati ai bambini thailandesi. Il progetto di crowdfunding, una raccolta fondi online, era stato lanciato sul web lo scorso agosto, con l'obiettivo di aiutare 300 bambini di una sucola della provincia di Chang Rai, nel nord della Thailandia. Ora il tempo sta per scadere: la chiusura è fissata per martedì (15 novembre).

Fino ad oggi sono stati raccolti 3.120 euro, che verranno usati per comprare materiale scolastico di cancelleria (penne, matite, colori, righelli, gomme), scarpe, calze. L'obiettivo dei due promotori è di arrivare, entro martedì, al traguardo dei 4mila euro, che serivranno anche per acquistare un impianto audio. 

Saranno proprio Andrea Mariani e Antonio Di Leonardo ad effettuare in prima persona la prima consegna di beneficenza del progetto che propone un nuovo modo di fare solidarietà: “Ci sono ancora pochi giorni a disposizione per chiunque volesse dare il proprio contributo – spiegano -  Siamo orgogliosi dell’obiettivo raggiunto e dell’attenzione mostrata da molte persone nei confronti del nostro progetto. Abbiamo ancora qualche ora per concludere la prima operazione di raccolta fondi Take Me Back. Chiunque voglia donare potrà farlo fino a martedì sul sito dedicato".

L'iniziativa dei due ragazzi si propone di creare una rete mondiale di “corrieri solidali”, come vengono definiti i volontari che si occupano delle richieste di aiuto e delle consegne. L’unico obiettivo è quello di unire il viaggio alla solidarietà, creando un innovativo sistema di beneficenza che fa leva sulla trasparenza e sulla rendicontazione delle operazioni effettuate.

Andrea ed Antonio partiranno il 18 novembre prossimo per arrivare nel villaggio di Tung Na Noi Village, al confine con il Laos, dove saranno accolti per due giorni dagli abitanti del villaggio della scuola da dove è giunta la richiesta: mangeranno e dormiranno con loro, filmeranno e pubblicheranno su tutti i canali di comunicazione Take Me Back quanto vissuto come testimonianza per tutti i donatori. I due corrieri solidali non saranno soli nella loro missione. Ad accompagnarli ci sarà  Putty Patcharakorn, la volontaria thailandese, insegnante di inglese nella scuola, che ha registrato personalmente il video in cui i 300 bambini richiedono il materiale necessario per il loro percorso di studi.

“Alla fine di tutta operazione, una volta tornati in Italia – spiegano Andrea e Antonio - realizzeremo un video che racconterà tutta la storia, dalla richiesta alla consegna, e lo utilizzeremo per far vedere chiaramente qual è i nostro obiettivo: creare un innovativo sistema di beneficenza in grado di coinvolgere tantissime persone unendo il viaggio alla solidarietà”.

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