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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca Lanciano

Tutela del patrimonio culturale: in un anno 24 denunce

C'è anche Lanciano tra le operazioni condotte dal nucleo carabinieri dell'Aquila: reperti archeologici salvati dalla vendita on line e donati al museo

Il Nucleo carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, aperto il primo marzo 2021 e competente in tutto l’Abruzzo e il Molise, tracciano un bilancio dell'attività svolta che si è concentrata su prevenzione, contrasto e repressione di fenomeni quali scavi clandestini, furti di beni culturali, contraffazione di opere d’arte, ed è stata volta al recupero di beni culturali illecitamente trafugati o comunque sottratti illecitamente.

Tra le operazioni e i recuperi più importanti condotti nel 2021, c'è anche il recupero di un cratere canosino a volute e un piattello a vernice nera a Lanciano. I reperti sono stati localizzati nell’ambito del monitoraggio dei siti internet dedicati alla vendita on-line. Il cratere a volute decorato a tempera con nastri e motivi vegetali è databile al IV a.C. e la coppa in vernice nera su alto piede ad anello è risalente al III-II sec. a.C. Entrambi gli oggetti, provento di scavi clandestini, costituiscono con ogni probabilità parte del corredo funerario di un contesto sepolcrale apulo. I beni sono stati collocati nel polo museale Santo Spirito di Lanciano, andando ad arricchire l’importante collezione archeologica esposta a fruizione dell’intera collettività.

reperti sequestro lanciano2-3

L’attività di prevenzione si è concretizzata con l’esecuzione di 129 monitoraggi in aree archeologiche e aree tutelate da vincoli paesaggistici e monumentali, 9 sopralluoghi per verifiche sullo stato di sicurezza di luoghi quali musei, archivi e biblioteche; 78 i controlli eseguiti negli esercizi commerciali di settore quali mercatini e antiquariati, volti al contrasto della ricettazione dei beni rubati. Le attività sono state svolte con la collaborazione fattiva e costante avvenuta con l’Arma territoriale che supporta le attività del Nucleo attraverso il prezioso supporto delle stazioni carabinieri, nonché le attività svolte congiuntamente con il 5° Nucleo Elicotteri di Pescara, il 16° Nucleo Elicotteri di Rieti e il Nucleo Subacquei di Pescara che ha consentito di attuare un monitoraggio terrestre aereo e marino del territorio di competenza.

Per quanto concerne l’azione di contrasto, svolta attraverso indagini di polizia giudiziaria eseguite d’iniziativa o su delega dell’autorità giudiziaria, sono state denunciate 24 persone per vari reati: ricettazione, contraffazione di opere d’arte, impossessamento illecito di beni culturali. Nel corso delle 15 perquisizioni effettuate sono stati recuperati 97 beni antiquariali, archivistici e librari, 55 fra reperti paleontologici e archeologici e sequestrate 11 opere d’arte contraffatte, falsamente attribuite ad autori contemporanei (Fantuzzi, Maccari, Fiume, Guttuso).

L’azione di contenimento dei reati commessi ai danni del patrimonio culturale ha consentito di limitare rispetto all’anno precedente i furti nello specifico settore che ammontano a 4 in Abruzzo (-33%) e 3 (-25%) in Molise.

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