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Cronaca

La grande opportunità del turismo accessibile, il premio di Diritti Diretti

La prima edizione del premio nazionale Turismi Accessibili, ideato dalla Onlus Diritti Diretti di Simona Petaccia vuole dare visibilità ai buoni esempi di accessibilità. I protagonisti del premio sono articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari e campagne di comunicazione

L’Italia è al primo posto nei desideri turistici mondiali, come dimostrano le ricerche internazionali, ma nella realtà la posizione turistica occupata dal Belpaese è appena l’ottava. Tra le cause c’è anche la mancanza di un progetto lineare di turismo accessibile che potrebbe invece intercettare milioni di utenti, considerando anche che un disabile viaggia sempre con qualcuno. Allo stesso tempo però, ci sono diversi esempi positivi di realtà pubbliche e private che sono riuscite a rendere la visita e la fruizione dei luoghi turistici e culturali un evento piacevole per tutti: disabili, anziani, diabetici, celiaci, genitori con passeggino al seguito. E’ a queste esperienze che la Onlus teatina Diritti Diretti, attiva da sette anni nel settore, vuole dare visibilità con il primo premio nazionale Turismi Accessibili, giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere.

“Il premio – spiega la presidente di Diritti Diretti Simona Petaccia (foto) - è dedicato appunto a giornalisti, comunicatori e pubblicitari, ma anche ad enti, associazioni e imprese committenti, che con i propri articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione hanno raccontato chi è riuscito a produrre sviluppo socio-economico unendo i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità”. Si può partecipare gratuitamente presentando i propri lavori attraverso l’apposito modulo online sul sito www.turismipertutti.it, dal 2 settembre fino al 22 febbraio 2016. 
 

Sono previsti due riconoscimenti: il premio del pubblico, che andrà al lavoro che avrà avuto il maggior numero di voti online e che riceverà la somma di mille euro e un premio degli esperti, che andrà all’opera scelta dalla onlus Diritti Diretti e riceverà una targa. “L’intento è premiare l’accessibilità che già esiste, non quella solamente progettata  – aggiunge Simona Petaccia - Non vogliamo denunciare ciò che non va, ma comunicare quello che funziona in Italia”.

Media partner di Turismi Accessibili, la cui premiazione si terrà a marzo 2016, è il Corriere Sociale, la sezione del Corriere della Sera dedicata ai temi del volontariato e del Terzo Settore.
 

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