menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tumore del rene 'invisibile' operato col robot all'Urologia di Chieti

L'équipe di Luigi Schips, direttore dell'Urologia, ha fatto ricorso alla chirurgia mini invasiva: "L'esperienza maturata nell'utilizzo del robot ci ha permesso di compiere un ulteriore salto di qualità"

Ancora un intervento ben riuscito e all’avanguardia al policlinico di Cheti con la tecnica robotica. Al reparto di urologia l'équipe di Luigi Schips ha asportato un tumore del rene ‘invisibile’, tanto era incapsulato all'interno dell’organo, facendo ricorso alla chirurgia mini invasiva in una situazione che, tradizionalmente, sarebbe stata possibile affrontare solo attraverso la chirurgia tradizionale, che peròcomporta un decorso post operatorio più lungo e doloroso. Il paziente, un sessantenne residente in un Comune di un'altra regione, alla Tac presentava un tumore al rene sinistro di quattro centimetri, totalmente inglobato all'interno del rene.

“L'esperienza maturata nell'utilizzo del robot ci ha permesso di compiere un ulteriore salto di qualità – puntualizza Schips – e seguire un approccio conservativo, oltre che mini invasivo,  attraverso una nefrectomia parziale, che ha permesso di salvare il tessuto sano tutt'intorno. Per identificare e marcare i limiti della massa tumorale, assolutamente non visibile, ci siamo avvalsi dell’ecografia intraoperatoria con sonda robotica, mentre un'altra tecnica ugualmente all'avanguardia, la fluorescenza con verde indocianina, è stata impiegata per isolare l'arteria renale che irrorava il tumore lasciando integra la vascolarizzazione della porzione integra del rene”. Dopo tre giorni dall’intervento il paziente è stato dimesso in buone condizioni e con una normale funzionalità renale.

Alla luce dei 350 interventi eseguiti finora con il robot Da Vinci e l'integrazione con tecniche quali l'ecografia intraoperatoria e la fluorescenza, l'ospedale di Chieti si sta confermando centro di riferimento per il trattamento del tumore della prostata e del rene. Un primato al quale fino a qualche tempo fa concorreva anche Villa Pini, prima che cominciasse lo smantellamento dei reparti. Al policlinico “SS. Annunziata” nelgi ultimi anni interventi robotici sono stati eseguiti anche nella chirurgia addominale e toracica e in ginecologia.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento