Cronaca Lanciano

Usura e truffa per 1 milione e settecentomila euro: doppia operazione a Lanciano

Sequestrati numerosi beni all'ex titolare di una concessionaria auto a Lanciano e a un uomo di Frisa accusato di associazione a delinquere

Un doppia operazione dei carabinieri di Lanciano ha permesso il sequestro di beni del valore di 1 milione e settecentomila euro.

Nel primo caso le indagini hanno interessato l'ex titolare di una concessionaria auto di Lanciano, accusato di truffa  ai danni dello Stato e della Fiat per rottamazioni. I militari hanno sequestrato al responsabile una Ferrari, un appartamento e un terreno per circa 200 mila euro

La seconda operazione invece, ha portato alla confisca di beni per circa un milione e mezzo di euro nei confronti di un uomo originario di Frisa accusato di associazione per delinquere e usura. Nei suoi confronti si è proceduto al sequestro di diversi beni: due terreni a San Vito, tre appartamenti a Santa Maria Imbaro, 8 autovetture, un garage e due appartamenti a Lanciano, uno dei quali acquistato nel tentativo di estorsione ai danni di una tossicodipendente.

Nei suoi confronti il tribunale di Chieti applicherà la misura preventiva di sorveglianza speciale nei prossimi tre anni. "I beni confiscati - spiegano dalla Procura - saranno destinati allo Stato per attività sociali".In questo caso è stata applicata la normativa antimafia.

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