Cronaca Fossacesia

Medico e infermiere arrestati per truffa, non rispettavano gli orari di lavoro

I due, che si vedevano riconosciuti emolumenti che in realtà non gli spettavano, operano nei Distretti Sanitari di Fossacesia e San Vito Chietino. Sono stati posti ai domiciliari

La sanità a Fossacesia torna nell'occhio del ciclone. Dopo l'arresto (avvenuto a fine dicembre) di un dottore in servizio presso la guardia medica per peculato e truffa ai danni dello stato, sono finiti ora in manette un medico e un infermiere che operano nei Distretti Sanitari di Fossacesia e San Vito Chietino.

I due sono accusati di aver falsificato i propri orari di lavoro: esattamente ciò che è stato contestato anche al medico arrestato un mese fa. L’indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore di Lanciano Ruggiero Dicuonzo; l’ordinanza di custodia cautelare è stata invece firmata dal giudice per le indagini preliminari Massimo Canosa. Si parla di falsità materiale e falsità ideologica, nonchè di truffa.

Tutto è iniziato quando un cittadino ha presentato un esposto alla Procura denunciando il cattivo comportamento del medico e dell'infermiere. Dopo alcuni pedinamenti e riscontri documentali, durati tre mesi, gli inquirenti hanno verificato che gli indagati attestavano falsamente gli orari dei loro turni di lavoro, facendo risultare di aver eseguito le prestazioni assistenziali dalle 8 alle 14 e dalle 14.30 alle 18.30, quando in realtà gli orari non erano stati rispettati: di conseguenza, i due sanitari si vedevano riconosciuti emolumenti che in realtà non gli spettavano.

Per il gip Canosa, costituisce un’aggravante l'aver commesso il fatto «in violazione dei doveri inerenti il pubblico servizio di continuità assistenziale e ai danni di un Ente pubblico». L’attività d’indagine ha permesso di accertare «la perpetrazione di plurime condotte di falso ideologico finalizzate all’ottenimento di una retribuzione piena a fronte di orari di lavoro sistematicamente violati dagli indagati». I fatti compiuti sono stati ritenuti dal gip «estremamente gravi» soprattutto «per i gravi disagi che tali condotte producono nei confronti dell’utenza di un servizio pubblico essenziale come quello prestato dai due». Gli arrestati sono stati posti ai domiciliari.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Medico e infermiere arrestati per truffa, non rispettavano gli orari di lavoro

ChietiToday è in caricamento