Pensione sociale dall'Abruzzo ma risiedono in Argentina, denunciati 5 anziani

Erano emigrati dall'Alto Vastese in Sud America ma tornavano in Abruzzo al solo scopo di ricevere 600 euro di pensione. Autori di questa truffa all'Inps cinque anziani tra i 70 e gli 87 anni. Per loro è scattata la denuncia

La truffa non ha età, specie quando si ha a che fare con l'Inps. Con l'accusa di indebita percezione di erogazioni in danno dello Stato cinque anziani di Fraine oggi (7 marzo) sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Vasto dai carabinieri di Castiglione Messer Marino e della Compagnia di Atessa.

I furbi nonnini, tutti di età compresa tra i 70 e gli 87 anni, erano emigrati anni fa in Argentina, dove attualmente vivono, ma facevano rientro nell'alto Vastese solo per acquisire la residenza che permetteva loro di beneficiare dell'assegno sociale Inps, per poi fare tranquillamente ritorno in Sud America. Così riscuotevano sul loro conto corrente italiano la pensione sociale, circa 600 euro al mese.

"Ma la normativa - specifica il luogotenente di Atessa Roberto Spano - prevede la sospensione dell'assegno in caso di permanenza all'estero per un periodo superiore ad un mese. Decorso un anno dalla sospensione le sedi competenti dispongono la revoca del beneficio". Da qui la denuncia nei confronti dei cinque e la sospensione della pensione italiana.

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