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via Federico Salomone

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"Hanno arrestato tuo figlio", anziana truffata paga la falsa cauzione

Ennesimo episodio di truffa ai danni di anziani. E' accaduto lunedì mattina in un'abitazione del centro di Chieti, in via Salomone dove un finto avvocato si è fatto consegnare 2.500 euro dalla padrona di casa facendo leva sulla sua buona fede

Si presenta in casa spacciandosi per collaboratore di un avvocato e si fa consegnare da un’anziana 2.500 euro con il pretesto di doverla utilizzare a titolo di cauzione per la liberazione del figlio della vittima il quale, a seguito di un incidente stradale, si trovava dalla polizia. E’ accaduto ieri mattina in un’abitazione a Chieti, in via Salomone.

L’ignoto malfattore ha fatto precedere la sua visita da una telefonata all'anziana da parte di un sedicente avvocato cheinformava la vittima che il proprio figlio si trovava presso un ufficio di un corpo di polizia dove lo avrebbero arrestato. Subito dopo, con una seconda telefonata, il fantomatico legale informava la donna che il figlio sarebbe stato rilasciato previo pagamento di una cauzione, aggiungendo che entro breve tempo un proprio collaboratore sarebbe andato da lei per ritirare il denaro.

La donna, disperata, non ha perso tempo e pur di riabbracciare suo figlio ha consegnato la somma in contanti allo sconosciuto che ha fatto subito perdere le sue tracce.

E’ l’ennesimo episodio di truffa ai danni di anziani che i carabinieri stanno combattendo. “Invitiamo le persone anziane a non accettare tali forme di approccio – ribadisono dal comando provinciale dell'Arma -  in caso di dubbi, telefonare immediatamente alle forze di polizia (112 – 113 – 117 ) per segnalare quanto sta accadendo e chiedere l’assistenza del caso”.

Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Chieti, coordinati dal capitano Fazio.
 

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