Cronaca

Chieti sconvolta dal vento; scossa di magnitudo 3.4 a Teramo

Intense raffiche di vento hanno colpito tutta la regione. Al lavoro a Chieti durante la notte gli uomini della ditta Mantini e i volontari dell protezione civile. E' mancata anche l'acqua. Grossi danni nel teramano, dove continua lo sciame sismico

Intense raffiche di vento hanno colpito un po' tutta la regione a partire dal pomeriggio di ieri (16 dicembre).

I danni a Chieti

Al lavoro a Chieti gli uomini della ditta Mantini per sistemare in parte il disordine venutosi a creare con lo spargimento violento di fogliame, buste e rifiuti a terra. Numerose le piante spezzate dalle raffiche di vento, gli alberi abbattuti o parzialmente sradicati. Alle 20,30 di ieri sera erano  già più di 80 gli interventi per chiamata da parte del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

Diverse carcasse di piccioni sono apparse sulle strade, spazzate via dalla tromba d'aria che non ha dato tregua nemmeno durante la notte. Alcuni automobilisti hanno incontrato sassi sul manto stradale. Paura anche per i cartelli stradali piegati e per le luminarie.

Sempre a causa del vento allo scalo, e questo è il danno più grave, un albero è caduto in via Orsogna interrompendo la linea elettrica che alimenta le pompe dell'Aca. La città è rimasta senz'acqua fino alle 12, quando l'intera rete è stata rialimentata.

“I danni più evidenti – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio - si sono verificati sulla viabilità principale della Colonnetta, con rami spezzati e sospesi sulla linea della filovia, su Via Liri dove un albero spezzato si è posto trasversalmente in prossimità del Consorzio di Bonifica, nella zona di Piana Vincolato e all’interno della Villa Comunale dove un pino di grandi dimensioni si è letteralmente adagiato sulla muratura del Museo Villa Frigerj. Decine di interventi si sono resi necessari alla rete di pubblica illuminazione da parte del personale addetto perché si sono verificati diversi distacchi di cavi”. Date le notevoli segnalazioni gli interventi di messa in sicurezza e i tagli di alberi da parte si protrarranno anche nei prossimi giorni.

Disagi in provincia

Grosse piante sono state rimosse nella zona industriale di San Salvo, al chilometro 51 della statale 650 in territorio di Celenza sul Trigno (Chieti), in contrada Tavoleto a Casalbordino (Chieti). Paura in un'abitazione di San Lorenzo a Vasto, dove il vento ha mandato in frantumi il vetro della finestra di una casa, anche se i frammenti, per fortuna, non hanno ferito i residenti. Disagi si sono registrati lungo la statale 16 per i rami caduti.

Scossa a Teramo

Il maltempo ha causato gravi danni anche nel teramano: qui mareggiate, alberi sradicati, rami spezzati e tetti scoperchiati hanno dato gran da fare ai Vigili del Fuoco. Ma è soprattutto il terremoto ad aver spaventato Teramo; diverse scosse si sono perpetuate durante la notte, la più forte è stata registrata alle 4 di notte ed è stata di magnitudo 3.4, con epicentro nei pressi dei comuni di Torricella, Imposte e Pagliaroli. Non risultano danni a persone o cose
 

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