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Trivelle, gli ambientalisti: "Con Elsa rispunterebbe l'incubo del Centro Oli"

Le associazioni ambientaliste tornano a lanciare l'allarme sulle deriva petrolifera dopo aver presentato osservazioni congiunte contro la realizzazione del pozzo esplorativo Elsa 2 al largo della costa tra Francavilla e Ortona


“Elsa 2 è a pochi chilometri dalla costa dei trabocchi, davanti alla Riserva regionale Ripari di Giobbe a Ortona. E’ un progetto già bocciato nel 2011 in sede di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e oggi ripresentato. Il pozzo è a poche decine di metri da Elsa 1, perforato nel 1992 dall'Agip. Quale bisogno c’è di “esplorare” se c’è già stata una esplorazione a poca distanza?”. E’ netta la posizione di Arci, Fai, Legambiente, Lipu e Wwf, insieme alle Riserve Regionali “Punta Aderci” e “Lecceta di Torino di Sangro” che hanno presentato le osservazioni congiunte contro la realizzazione del pozzo esplorativo Elsa 2

"La ricerca in campo petrolifero non è mai fine a se stessa – spiegano -  e quella denominata Elsa 2 prelude a rischi immensi per l'economia dell'Abruzzo. Il dubbio è che si voglia andare a colpo sicuro per un puro e semplice gioco finanziario: la 'scoperta' di un giacimento in fondo al mare, nel regime favorevole al fossile che il governo Renzi sta cercando di rafforzare, potrebbe attrarre investimenti e quindi creare guadagno. Guadagno però per le sole società petrolifere e non certo per l'Abruzzo e per gli abruzzesi".

Per le associazioni, se il permesso di ricerca dovesse superare la procedura VIA “con ogni probabilità verrebbe individuato quello che a suo tempo aveva trovato e scelto di non sfruttare l'Agip: un piccolo giacimento con petrolio scadente che avrebbe bisogno di essere desolforato in loco - dicono ancora le associazioni -. Rispunterebbe cioè l'incubo del Centro Oli con i suoi fumi che abbiamo rischiato nel cuore delle colline del Montepulciano, oppure quello della 'nave raffineria', stile Ombrina Mare, che stiamo tuttora rischiando proprio nel cuore della costa dei trabocchi".

I termini per le osservazioni su Elsa 2, sono scaduti il 28 settembre.

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