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l'opera non c'è più

l'opera non c'è più

Statua del Cristo decapitata al Tricalle, i parrocchiani: "Incidente durante gioco dei bimbi"

L'opera era stata donata otto mesi fa da Vittorio Pollio. Intanto la comunità saluta l'insediamento del nuovo parroco, don Michele Panissa

Distrutta la statua di Gesù della chiesa parrocchiale di San Francesco Caracciolo, al Tricalle. L’opera in bronzo e marmo, alta due metri, era stata donata otto mesi fa al parroco emerito don Panfilo Argentieri dall’artista teatino Vittorio Pollio. E’ stato quest’ultimo a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine e sulle pagine del Centro di oggi, dove si parla di un grave atto vandalico avvenuto poche sere fa. Ma i parrocchiani affermano che la statua si sia rotta mentre i bambini giocavano sulle scale della chiesa.

Fatto sta che la statua di Gesù è stata decapitata e dismessa dal punto in cui si trovava. Sarà il vescovo a decidere se e dove ricollocarla. La vicenda ha molto toccato la comunità del Tricalle.

Risentimenti e polemiche a parte, oggi al Tricalle è il giorno della preghiera. Questa sera alle 18,30 infatti, i parrocchiani saluteranno l'insediamento del nuovo parroco, don Michele Panissa, con una messa che verrà celebrata dall'arcivescovo Bruno Forte a San Francesco Caracciolo.

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