Treglio, Comune chiede revoca autorizzazioni centrale a biomasse

Lettera a Provincia, Regione e procura di Lanciano per chiedere di attivarsi per revocare le autorizzazioni alle attività della centrale biomasse e sansificio Vecere sequestrati a gennaio dal gip di Lanciano

Il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, ha chiesto a Provincia di Chieti, Regione e procura di Lanciano di attivarsi per revocare le autorizzazioni alle attività della centrale biomasse e sansificio Vecere sequestrati il 22 gennaio dal gip di Lanciano.

Nella relazione redatta dall’ingegner Tommaso Giambuzzi di Ortona vengono evidenziate violazioni, inadempienze. Nello specifico si parla di "filtri mancanti nelle camere di combustione e che, nonostante i solleciti, sembra non siano mai stati installati; eccesso nelle emissioni di inquinanti, che è anche una delle ragioni del fermo degli impianti industriali da parte della Procura; irregolare smaltimento e produzione eccessiva delle ceneri; Sov emessi in quantità eccessive".

"Ci sono voluti mesi di lavoro - dice il sindaco Berghella - ma ora, dopo aver visionato tutti gli atti sugli stabilimenti, in possesso della Provincia di Chieti e dell’Arta, e riscontrate manchevolezze, prescrizioni puntualmente disattese e ignorate e carenze strutturali di vario genere, abbiamo chiesto agli enti preposti di intervenire in maniera decisa, con la revoca dei permesso. Ogni nostra azione - puntualizza - vuole essere a tutela dei cittadini, della loro salute e dell’ambiente in cui vivono”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Nessuno - si legge ancora nella relazione - si è mai preoccupato di accertare se nell’impianto sono stati o meno trattati rifiuti”. E ancora: “Nei faldoni comunali c’è invece ampia traccia del rifiuto reiterato della ditta di ottemperare alla delocalizzazione chiesta dal Comune di Treglio, che ha determinato la durata massima quinquennale dell’autorizzazione stessa e che ne impedisce, allo stato, il rinnovo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un male si è portato via il tenente Nicola Di Biase, aveva solo 27 anni

  • Si è spento Giuseppe Sigismondi, titolare della storica tabaccheria lungo corso Marrucino

  • Bimbo di 3 anni investito mentre attraversa la strada con la mamma: panico a Chieti Scalo

  • A fuoco chiosco in piazza Garibaldi nella notte

  • Morì all'improvviso durante l'emergenza sanitaria: una messa per ricordare l'autista della Croce Gialla Cocco

  • Speleologi bloccati nella grotta a Roccamorice: trovato morto il terzo, un geologo dello Speleo club di Chieti

Torna su
ChietiToday è in caricamento