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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Traffico di stupefacenti dall'Albania: ricercati arrestati mentre rientrano in Italia

Due persone ricercate nell'ambito dell'operazione 'Conventus' per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale e allo spaccio sono state fermate rispettivamente al porto di Ancona e di Brindisi

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Chieti hanno fermato e tratto in arresto due ricercati nell’ambito dell’operazione denominata “Conventus” condotta su un gruppo di albanesi, italiani, marocchini e spagnoli, responsabili a vario titolo  di  reati di crimine organizzato transnazionale, associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e sfruttamento della prostituzione.
 

I due ricercati sono due giovani albanesi: A.B., 30 anni e O.M. 23: sono stati fermati rispettivamente all’interno del porto marittimo di Ancona, dopo essere sbarcato da una nave proveniente da Durazzo, e al porto di Brindisi, dopo lo sbarco da Valona. Il Gip del Tribunale di L’Aquila ha emesso per entrambi l’ordine di custodia cautelare per il reato di associazione finalizzata al traffico internazionale e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, A.B., è stato tradotto presso il carcere  di Montacuto (AN) mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, a Sant’Elpidio (FM), presso la propria abitazione

L’operazione nel complesso ha portato all’arresto di 12 persone in flagranza di reato, al sequestro di oltre 26 chili di sostanze stupefacenti di vario tipo, mentre sono strati notificati provvedimenti cautelari a 26 indagati. Gli arresti risalgono alla mattina del 18 settembre 2014. Sei albanesi sono invece ancora ricercati dai carabinieri.

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