Gessopalena e la costruzione della torre mai autorizzata

I consiglieri di opposizione denunciano l'innalzamento di una torre di 28 metri in contrada Atriena da parte di Ericsson Spa senza le dovute autorizzazioni

A Gessopalena la Ericsson S.p.a. stava per iniziare la costruzione di una torre di 28 metri senza la dovuta autorizzazione. E’ quanto denunciano i consiglieri di opposizione Tullio Bozzi, Carmine Caniglia, Lucio D'Orazio e Domenico Larcinese.

“Tutto inizia il 9 gennaio 2012 – raccontano - con la pubblicazione all'Albo Pretorio  del programma annuale delle installazioni di H3g S.p.a., che individuava il sito di interesse nel Borgo medievale, esattamente dove Vodafone ha una Stazione Radio Base per telefonia cellulare dal 2007”.

Ericsson S.p.a., per conto di H3g,  a inizio dicembre 2012, comincia i lavori non sul sito descritto dal programma delle installazioni, ma in contrada Atriena.

I cittadini raccolgono 237 firme contrarie all’opera e l’opposizione presenta al sindaco Antonio Innaurato istanza di sospensione dei lavori.
Ma il sindaco di Gessopalena dichiara che il Comune non c’entra nulla e che le autorizzazioni erano state rilasciate dal S.U.A.P. del Sangro - Aventino, (Sportello Unico per le Attività Produttive).

Giovedì 3 gennaio, il colpo di scena.  “Con l'accesso agli atti presso il S.U.A.P., – riprendono i consiglieri di opposizione - scopriamo che tale lavoro non è mai stato autorizzato in quanto l'iter non è concluso e manca il parere paesaggistico del comune di Gessopalena”.
“Ora la vicenda assume risvolti incredibili - asserisce Bozzi - Come è possibile che l'Amministrazione comunale non ne sapeva nulla? Si stava per innalzare abusivamente una torre di 28 metri. Gessopalena è un paese senza regole, con amministratori senza responsabilità”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e i modi per tutelarsi dal contagio

  • L'infettivologo: "Aspettiamoci 2-3mila casi in Abruzzo. Fine di questa fase? Almeno altre 4-6 settimane"

  • Scontro auto-tir in via Aterno, 40enne in gravi condizioni

  • Covid-19, il laboratorio dell'Ud'A di Chieti pronto per eseguire i test: si parte con gli operatori sanitari

  • Coronavirus: altri sei morti in Abruzzo, due erano della provincia di Chieti

  • Scontro tra un' auto e un tir in via Aterno, un uomo è rimasto ferito

Torna su
ChietiToday è in caricamento