Topi morti al Negri Sud, inizia il processo all'ex direttore

L'associazione Animalisti Italiani Onlus e la Lav parte civile: 750 cavie erano state uccise con il gas perché il centro di ricerca non poteva più mantenerle per problemi economici

Inizia a Lanciano il processo sulla morte di circa 750 topi di laboratorio dell’ex istituto di ricerche Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro. La prima udienza vede imputato l’ex direttore della fondazione Tommaso Pagliani. L'associazione Animalisti Italiani Onlus si costituirà parte civile nel processo insieme alla Lav, assistiti dall’avvocato Michele Pezone.

L'inchiesta era partita a maggio dell'anno scorso su denuncia della Lav, la quale accertò che 750 cavie erano state uccise con il gas perché il centro di ricerca non poteva più mantenerle per problemi economici.

“Chiesi all’allora direttore Tommaso Pagliani di poter prendere in affidamento le cavie che invece furono soppresse: il Mario Negri Sud ha chiuso anche perché i suoi capi non hanno saputo innovarsi ed adeguarsi alla moderna ricerca che non utilizza animali” spiega il presidente degli Animalisti Walter Caporale.

Il Negri Sud ha chiuso definitivamente i battenti lo scorso 13 marzo dopo una lunga crisi finanziaria che ha determinato l’interruzione del rapporto di lavoro per circa 100 ricercatori che attendevano 20 mensilità di arretrati.

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