menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Terza età, disabilità e malattia mentale, presentato l'amministratore di sostegno

Lanciata in regione la campagna di comunicazione e sensibilizzazione sulla figura dell'amministrazione di sostegno. Capofila del progetto il Centro Solidarietà Incontro Ascolto e Prima Accoglienza onlus di Chieti in partenariato con il Dipartimento di Salute Mentale della Asl

Il Centro Solidarietà Incontro Ascolto e Prima Accoglienza onlus di Chieti in partenariato con il Dipartimento di Salute Mentale della Asl2 Lanciano Vasto Chieti, la Fondazione Mario Negri Sud, le associazioni Meridiani paralleli, la Casa di Pina, Orizzonte e Altri Orizzonti ha presentato in conferenza stampa in Regione il progetto “Cartecheliberano - l’amministratore di sostegno: una scelta e un’opportunità per le famiglie”.

Articolato in una campagna informativa sull'amministratore di sostegno, il progetto è rivolto alla popolazione abruzzese, in particolare alle famiglie con un proprio componente privo in tutto o in parte di autonomia, ai possibili beneficiari, alle associazioni di familiari e alle associazioni per la famiglia. L’amministrazione di sostegno è una persona garante dei diritti umani di un’altra persona, che vive una condizione di fragilità, a lui "affidata" e un gestore di patrimonio.

“La Regione Abruzzo - ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco - ha riconfermato il valore di questo nuovo Istituto giuridico e ha istituito, presso le quattro Province, gli Albi dei soggetti qualificati e disponibili ad assumere l'incarico volontario di Amministratore di sostegno. Il progetto di una Legge regionale sulla figura dell’Amministratore di Sostegno sarà un traguardo importante per la nostra Regione, nel riconoscimento dei diritti delle persone non autosufficienti”.

Le tre aree di fragilità oggetto del progetto sono la terza età, la disabilità e la malattia mentale. “Il riconoscimento dell’istituto dell’amministrazione di sostegno da parte della Regione Abruzzo - ha commentato la dottoressa Maurizia Iezzi del Dipartimento di Salute Mentale della Asl2 Lanciano Vasto Chieti - rappresenta una scelta di civiltà, strumento importante per la salvaguardia dei diritti di cittadinanza delle persone fragili, che, tuttavia, richiede l’effettiva collaborazione tra le istituzioni e le associazioni operanti nell’area sociale e socio-sanitaria per divenire realmente operativo. A dieci anni dalla sua approvazione, la legge 6/2004 è diventata una concreta alternativa all’interdizione ed all’inabilitazione dei soggetti non autonomi nella cura dei propri interessi di vita quotidiana”..

Tre gli spot realizzati che entreranno nelle case degli abruzzesi per promuovere questa nuova figura di volontario. “Sono i primi realizzati in Italia sul tema e speriamo di essere un buon esempio e uno stimolo anche per le altre Regioni”  ha aggiunto Ermanno Di Bonaventura, presidente del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Chieti. Il progetto si concluderà a dicembre con un convegno finale, nel quale sarà presentata una breve guida all’Amministrazione di Sostegno per famiglie e operatori della regione Abruzzo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Scende l'Rt e Marsilio è fiducioso: "L'Abruzzo non sarà tutto rosso"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento