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Tenta di uccidere il cognato, arrestato dopo una trattativa con i carabinieri

A.D.N., 28 anni, ha iniziato a litigare con la sorella e il compagno di questa per motivi economici. Poi ha preso un coltello da cucina con la lama da 30 centimetri tentando di colpire l'uomo, che è riuscito a fuggire. All'arrivo dei militari si è barricato in casa per diverse ore

Ha tentato di colpire il cognato con un grosso coltello da cucina. Per questo, dopo una lunga trattativa con i carabineri della compagnia di Chieti Scalo, alla fine della quale si è arreso, ieri pomeriggio (sabato 14 novembre) è finito in manette A.D.N., 28 anni.

La trattativa con i militari è durata tutto il pomeriggio. Intorno alle 14, infatti, il giovane, secondo la ricostruzione dei militari dell'Arma in preda ad un'evidente crisi di agitazione, ha iniziato a litigare con la sorella e il cognato per motivi di carattere economico

Durante la lite, ha afferrato un coltello da cucina, con la lama di circa 30 centimetri, tentando ripetutamente di colpire il compagno della sorella che, fortunatamente, è riuscito a schivare i colpi, fuggendo per le scale e scappando fuori dall'abitazione. I congiunti hanno chiamato i carabinieri che sono arrivati in breve tempo, ma A.D.N. si è barricato in casa, minacciando chiunque tentasse di avvicinarsi. 

Solo una paziente e prolungata opera di persuasione condotta dai carabinieri della compagnia di Chieti Scalo, comandante in testa, accorsi sul posto è stata utile a convincere l’uomo a desistere, lasciare l’arma e a farsi accompagnare in ospedale per eventuali cure. Verificata la sua buona salute, l'uomo è stato arrestato per tentato omicidio. 

L’uomo è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per la successiva convalida nei prossimi giorni.

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