Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico

Teatro Marrucino, ora si rischia davvero: Di Primio scrive a D'Alfonso

Il sindaco di Chieti: "Il teatro è a rischio chiusura a causa dei tagli voluti dalla Regione. Il presidente D'Alfonso mantenga la promessa istituzionale fatta". E intanto slitta La Traviata

“Dinanzi al signor Prefetto di Chieti, lo scorso 17 settembre, mi hai assicurato che il Marrucino non vedrà ridotto il contributo erogato dalla Regione. Mi hai detto, stringendomi la mano, ‘è una promessa istituzionale’. Io credo nelle istituzioni e ogni giorno, da sindaco, servo la mia comunità dedicandomi totalmente ad essa. Lo stesso mi risulta fare tu nel ruolo di Governatore. […] Il Comune, ancora una volta, farà la sua parte raschiando il fondo del barile e anche cercando un forte coinvolgimento dei privati. Mi aspetto, quindi, conoscendo la tua sensibilità, un concreto, immediato e significativo impegno anche da parte della Regione”.

Sono alcuni passaggi della lettera che il sindaco di Chieti ha inviato al presidente della Regione D’Alfonso per chiedere di mantenere la promessa istituzionale fatta ai cittadini e all’Abruzzo erogando l’intero contributo regionale a favore del teatro Marrucino. In caso contrario Di Primio non usa mezzi termini:  si rischia davvero di perdere na delle ricchezze del nostro Abruzzo.

Il sindaco di Chieti, ricordando al presidente D’Alfonso il ripianamento dei debiti del teatro “saccheggiato da chi l’aveva precedentemente amministrato l’ultimo C.d.A., quello presieduto da Giancarlo Zappacosta, ha visto accertato e risanato con fondi comunali un debito di euro 4.505.696,81, giusta certificazione del Collegio dei Revisori nel 2009”, le attività programmate per il 2018, anno in cui ricorrerà il bicentenario del teatro: “un evento ed una occasione per Chieti e l’Abruzzo che sono certo tu non vorrai celebrare con una targa recante la scritta: Teatro Marrucino chiuso nel 200° anno di vita grazie al taglio di risorse da parte della Regione” e lo sforzo della Deputazione Teatrale di tenere aperto e conservare un alto livello quali-quantitativo di eventi in cartellone, nonostante le sempre minori risorse, ha fatto appello al presidente D’Alfonso affinché il teatro Marrucino continui ad essere riferimento culturale della regione Abruzzo. “Per me, per la città di Chieti, per i tanti abruzzesi che ogni anno sottoscrivono il loro abbonamento alla stagione  di prosa – scrive ancora -  che si lasciano affascinare dalle rappresentazioni liriche, che accompagnano i loro figli alla stagione del teatro ragazzi, che si divertono con le rassegne dialettali, che vengono per ascoltare il linguaggio universale della musica, il Teatro Marrucino, la cultura, sono obiettivi irrinunciabili”.

In attesa di un riscontro però, apprendiamo che La Traviata di Giuseppe Verdi, primo spettacolo del cartellone di lirica in programma il 14 e 16 ottobre, slitta al 28 e 30 ottobre. I biglietti però non sono ancora disponibili.
 

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