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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Teatino ucciso in Egitto: è stata una rapina?

Enio Petini sarebbe stato ucciso a coletellate durante una rapina in casa lo scorso 13 gennaio. I funerali mercoledì scorso a Sant'Anna. Le sorelle hanno chiesto auto alla magistratura di Chieti per vederci chiaro

Enio Petini, l’ex impiegato di Chieti morto in Egitto il 13 gennaio scorso è stato ucciso durante una rapina.

E’ quanto rivela Il Centro oggi: secondo il quotidiano il 65enne ex dipendente della Telecom sarebbe stato pugnalato e ucciso in casa per soldi. L’assassino è un egiziano, arrestato al Cairo.

I funerali sono stati celebrati mercoledì mattina nella chiesa di Sant’Anna, dove il corpo di Petini è tornato a 3 mesi dal delitto. Delitto che però resta ancora avvolto nel mistero: la famiglia non conosce gli atti dell’inchiesta, nè  il nome del presunto assassino. A Chieti, dalla famiglia, è tornata solo una bara sigillata, atterrata a Fiumicino e che ora si trova nel cimitero di Sant’Anna.

Le sorelle di Petini hanno chiesto aiuto alla procura della Repubblica di Chieti che ha aperto un fascicolo e si è messa in contatto con la magistratura egiziana. Il sospetto che ci sia qualcosa sotto quella che è stata definita velocemente una rapina, e solo dopo il rientro della salma in Italia, è forte.

Dopo la pensione Enio Petini aveva deciso di trascorrere gli anni tra Sharm El Sheikh e Il Cairo.

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