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Il Teate Winter Festival si chiude con il live dei Camera Soul

Il gruppo si è attestato come potente macchina soul-funk generata dai Lombardo’s brother, Piero e Pippo, autore, road manager, press agent il primo, pianista e arrangiatore il secondo

L'ultimo appuntamento del Teate Winter Festival, andato in scena ieri sera al teatro Auditorium 'Supercinema' di Chieti in occasione dell'Epifania, ha visto esibirsi sul palco i Camera Soul (photogallery di Giada Di Blasio).

Il gruppo si è attestato come potente macchina soul-funk generata dai Lombardo’s brother, Piero e Pippo, autore, road manager, press agent il primo, pianista e arrangiatore il secondo. Nel giro di soli tre anni, i due autori hanno raggiunto con il progetto traguardi mai raggiunti da band italiane.

Il loro primo album "Words don't Speak" (scritto con Serena Brancale lead-vocalist) suscita subito un buon interesse di critica e viene recensito negli States come una interessante rielaborazione dei leggendari gruppi del soul funk anni '80 come Earth Wind and Fire, Kool and Gang o solisti come Stevie Wonder e Al Jarreau.

Nel 2015, con la pubblicazione del terzo album “Dress Code”, le cose vanno oltre ogni piú rosea previsione e oltre a ripetere il successo di “Not for Ordinary People” questo lavoro consacra definitivamente Camera a Soul come fenomeno planetario e in particolare: primo posto nella UK Soul Chart, cosa mai accaduta ad una band italiana, il primato dura un mese, ma per ben 4 mesi “Dress Code” resta nella top 30 della medesima chart.

Concerto Camera Soul - Supercinema, 6 gennaio 2016

In tutte le iTunes Charts europee, nella categoria smooth jazz, l’album raggiunge i primi 10 posti e questo vale anche per altre nazioni intercontinentali. In particolare in Giappone “Dress Code” riedito sull’etichetta P-Vine e distribuito da Tower Records raggiunge il 5° posto nel R&B, altro successo mai registrato da band italiane.

Questi successi, accompagnati dalla distribuzione in UK di etichette mitiche come Soul Brothers Rec. e Simply Soul Record, non potevano passare inosservati anche in madrepatria ed ecco quindi spuntare una numerosa serie di inviti ai Jazz Festival piú accreditati a livello nazionale.

Questi successi, accompagnati dalla distribuzione in UK di etichette mitiche come Soul Brothers Rec. e Simply Soul Record non potevano passare inosservati anche in madrepatria ed ecco quindi spuntare una numerosa serie di inviti ai Jazz Festival più accreditati a livello nazionale quali JazzUp Festival di Viterbo, Pozzuoli Jazz Festival, My Way Jazz Festival di Lercara Friddi, Roccella Jazz Festival, Jonio Jazz Festival e tanti altri con sbarco finale all’Umbria jazz Winter 2015/2016 di Orvieto.

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