Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Tangenti e molestie: il professore e gli altri indagati non rispondono

Questa mattina al tribunale di Chieti l'interrogatorio di garanzia. Il professor Sabatino è indagato per violenza sessuale e corruzione. Solo uno degli indagati ha riposto al gip


Si è avvalso della facoltà di non rispondere il primario del reparto di neonatologia dell'ospedale teatino, Giuseppe Sabatino, agli arresti domiciliari da lunedì scorso per presunta violenza sessuale e corruzione. Questa mattina al tribunale di Chieti si è tenuto l'interrogatorio di garanzia dinanzi al Gip Di Geronimo.

Secondo le accuse, il primario della Neonatologia dell'ospedale "SS. Annunziata" avrebbe molestato le mamme dei bambini che visitava all'interno del suo studio al policlinico teatino: gli atti sono stati ripresi da una telecamera posta sul luogo dai carabinieri del Nas che stavano indagando sulla base di un esposto.

Le immagini sono servite anche a svelare un presunto giro di corruzione che vede ancora indagato Sabatino assieme ad altre quattro persone tra informatori scientifici e rappresentanti di società per la produzione di alimenti e altri prodotti per l'infanzia. Si tratta di Marco D’Errico di Roma, Gabriele Bellia di San Vittore Olona, oltre a Luigi Leccese e Antonio De Panfilis, entrambi pescaresi. Questi ultimi, tutti ai domiciliari con l'accusa di corruzione, avrebbero promesso a Sabatino 20 mila euro affinchè prescrivesse alcuni prodotti delle loro aziende, in particolare vitamine e latte. Somma che sarebbe stata in parte consegnata.

Questa mattina in tribunale tutti, tranne De Panfilis, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

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