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Il Wwf: “Potature e tagli indiscriminati: il Comune non tutela il verde pubblico”

Decine di cittadini hanno segnalato all’associazione ambientalista potature selvagge e l’eliminazione di molti alberi, gli ultimi lungo via Picena. Di Francesco: "Così peggiora la qualità dell'aria"

Potature tardive, tagli alla base di alberi lungo strade e scarpate urbane. Sono alcune delle segnalazioni ricevute in questi giorni dal Wwf Chieti: la più recente riguarda i tagli in via Picena (foto), poco prima di arrivare al Tricalle dal centro.

Cittadini e associazione sono preoccupati per il patrimonio verde comunale anche perchè potature e tagli si stanno effettuando in un periodo di piena ripresa vegetativa. "Questo - spiegano i volontari - provocherà l’allontanamento di molti uccelli, tra i quali gli insettivori a noi particolarmente utili, che in questo periodo già stanno nidificando. Stupisce che si agisca in modo scellerato mentre interi settori dell’amministrazione comunale sono impegnati nella riduzione delle emissioni di CO2 e nella conquista di certificazioni europee che prevedono esplicitamente una attenzione per l’ambiente urbano che non contempla tagli smodati".

 La città era famosa per la sua Villa Comunale e per i suoi esperti giardinieri forse perso ogni sensibilità in tal senso. "Proprio mentre l’assessore all’ecologia e il suo settore promettono centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria – dichiara il presidente del Wwf Chieti Nicoletta Di Francesco - si disattendono normali e conosciute regole per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Si ignora del tutto persino quanto dispone la legge 10/2013, che il Parlamento ha votato poco più di un anno fa proprio a tutela degli alberi e che promuove l’incremento del patrimonio arboreo e delle aree verdi e tutela il verde esistente nelle città.

A Chieti si sta agendo in senso opposto, tagliando quelle che potrebbero essere le prime tracce di una cintura verde. Né può valere la giustificazione che si tratti di piante di scarso pregio. Le essenze da piantumare vanno accuratamente scelte, mentre quelle che esistono, magari da molti anni, vanno comunque rispettate”. 

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